Assaggiatori

  • Acetaia Guerzoni

    Acetaia Guerzoni

    Noi di Acetaia Guerzoni abbiamo un unico credo: il biodinamico . Per produrre i nostri aceti ci mettiamo le migliori uve biologiche e biodinamiche . Utilizziamo le botti più pregiate, eseguiamo con cura la cottura, il travaso e l'affinamento. E tanta pazienza. La nostra filosofia è sempre stata la stessa nel tempo. Fin dall'inizio dagli anni'70 abbiamo fatto la scelta del biodinamico quando ancora a stento se ne parlava. Ben tre generazioni di agricoltori del modenese. Il tempo passa ma la filosofia rimane la stessa: produrre in armonia tra uomo e natura. L'acetaia vanta infatti il primato al mondo a essere certificata biologica e biodinamica. Di questo noi ne andiamo fieri. L'inizio si deve ai miei nonni Arduino e Zina ci racconta Lorenzo. Con tutti i loro risparmi decisero infatti di acquistare un podere negli anni '70. Dieci anni dopo inizia la vendita del saba e del mosto d'uva . L'invenduto si conversa nelle botti che opportunamente invecchiate avrebbe dato vita all' Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP Gli anni '90 iniziano a vedere un crescente interesse per biologico. Iniziamo quindi ad aumentare le varietà di uve prodotte secondo i principi della biodinamica . Si Lambrusco Salamino, Uva d'Oro, Ancellotta, Trebbiano e diverse altre specie autoctone. Una biodiversità che permette al suolo di non impoverirsi rispetto alle monocolture. Dal 2000 inizia anche la produzione dell'Aceto Balsamico di Modena , sia nella versione IGP che in quella tradizionale DOP Gli anni'10 segnano l'inizio della terza generazione con Lorenzo che ne assume la guida e porta avanti la tradizione di famiglia. Oggi l'acetaia pur fedele alle sue origini e ai prodotti di tradizione si apre a nuove sperimentazioni. Nuovi condimenti che fondono tradizione e sperimentazione , contaminazione dei sapori per esplorare accostamenti gastronomici. Per celebrare questa fusione di tradizione, innovazione e sostenibilità: infatti, né il tappo a corona né il tappo dosatore in dotazione plastica contengono. Bottiglia in vetro disegnata appositamente per Acetaia Guerzoni dall'artista Fabrizio Loschi.
  • Acetaia Mussini

    Acetaia Mussini

    Acetaia Mussini è un'azienda che affonda le sue radici all'inizio del secolo scorso. Alla sua guida troviamo oggi due cugini, Giorgio e Gabriele, i quali guardano al passato nel rispetto e valorizzazione della tradizione, ma hanno una visione ben chiara sul futuro, fatto anche di sperimentazione di gusti nuovi e abbinamenti moderni, con attenzione anche al bio. Poche parole per descirvere un'attività commerciale che prende il nome delle madri "Mussini", che già dal 1909 erano dedite alla produzione di Aceto Balsamico di Modena nell'acetaia di famiglia, a Magreta. L'azienda propone il più classico e prezioso Aceto Balsamico di Modena Igp e Dop, anche bio, a cui si affiancano prodotti innovativi come aceti e creme balsamiche alla frutta.
  • Acetaia Oddolini
  • AgriGeuna

    AgriGeuna

    In Piemonte, nella sua parte più a Sud Ovest, in provincia di Cuneo, si erge l'imponente montagna dove nasce il grande fiume Po, il Monviso, soprannominato dai suoi valligiani il "Re di Pietra"! Alle sue pendici la sua valle e quelle laterali minori, sono terre rigogliose, ancora poco antropizzate dalla presenza umana, che nei millenni si è sempre ben integrata rispettando questo territorio, dal quale ne ha tratto sempre i prodotti per la propria sussistenza. Tra queste produzioni vi è la zootecnia, le varie produzioni agricole, in particolare di mele ed altri frutti, la lavorazione della pietra, le pregiate "lose" o "Pietra di Luserna", ma anche una piccola produzione vitivinicola pedemontana. Negli ultimi anni si sta affermando anche una piccola produzione risicola e quella della pregiata nocciola Piemonte. Nel panorama agricolo di quest'area della regione si trova l'azienda agricola "AgriGeuna" di Bagnolo Piemonte in provincia di Cuneo. Un'azienda giovane e gestita da giovani, la quale eredita i terreni e l'esperienza dai nonni, accettando la sfida e perseguendo l'obiettivo di convertire le coltivazioni da agricoltura tradizionale in agricoltura biologica. Il prodotto aziendale principale è il pregiatissimo Zafferano, coltivato e confezionato completamente a mano!Oltre allo Zafferano l'altro prodotto aziendale sono la pregiata "Nocciola Del Monviso", varietà trilobata. Un prodotto pregiato, dalle importanti proprietà nutrizionali e dal gusto inconfondibile. Agrigeuna le propone solamente fresche e sgusciate sottovuoto, lasciando la sottile cuticola che le ricopre, la quale è ricca di fibre e proprietà nutritive importanti per la salute. L'offerta di prodotti si completa con la produzione della pianta di Stevia e delle sue foglie utilizzate come miglior dolcificante naturale a basso indice glicemico, dal sapore molto gradevole
  • Antonino Piazza

    Antonino Piazza

    Alle origini dell'azienda Piazza di Piazza Armerina due amici d'infanzia, Antonino e Gaetano, di origine contadina. Antonino ci racconta che dopo gli studi e il lavoro da insegnanti non abbiamo mai abbandonato l’amore per la terra e, appena possibile, tornavamo sempre in paese ad aiutare i nostri genitori, sino a quando è toccato a noi occuparci direttamente di questa passione mai sopita. Abbiamo ripiantato la vigna, inizialmente per uso personale ma, vista la qualità del vino, abbiamo deciso di provare a venderlo e i risultati sono stati molto incoraggianti. I terreni si trovano a 400 m di altitudine, quasi al confine tra i territori dei comuni di Piazza Armerina e S. Cono (che ha “inventato” i sottoprodotti dei fichi d’india) sul fianco di una amplissima e meravigliosa valle coltivata principalmente a fichi d’india, mandorleti e uliveti. Il terreno è di tipo misto, leggermente argilloso e drenato, esposto interamente a sud. L’impianto è di circa 3000 esemplari per ettaro e la produzione di uva è di 40-50 q per ettaro. E’ diviso in due parti, una di appena quattro anni e l’altra meno giovane, entrambe fiancheggiate da filari di ulivi. La vendemmia avviene all’inizio di settembre, con immediata diraspatura e fermentazione del tutto per 48-72 ore, segue la torchiatura. Lasciamo il mosto a fermentare per 4 mesi, travaso in botti di rovere e imbottigliamento dopo 8 mesi. Le bottiglie vengono messe in commercio dopo 18 mesi. La fermentazione è spontanea e non utilizziamo alcun tipo di lievito. Il vino è a base di Nero d’Avola, con aggiunta di circa il 10% di Inzolia (bianca) e di un 5% di altre uve locali, nere, da tavola, come facevano i vini siciliani i nostri vecchi per rendere il Nero d’Avola più “bevibile” e non "leghi" al palato!
  • Az Agr BioAlberti

    Az Agr BioAlberti

    Siamo nelle dolci colline umbre, qui nel 1940 la nostra famiglia acquistò la Tenuta Di Poggio Aquilone. In rispetto al nostro territorio e ai suoi prodotti millenari da anni abbiamo abbracciato il biologico. Ci dedichiamo a coniugare antiche usanze con procedimenti innovativi, valorizzando prodotti autentici, produciamo tutto in azienda secondo il nostro motto: vivi bene, mangia meglio, gusta Bio. Coltiviamo legumi con varietà come il cece e il fagiolo nero. I cereali come il farro monococco e l'orzo perlato. La pasta rigorosamente artigianale con grano duro Senatore Cappelli. Le zuppe con nostri legumi e cereali antiche e le farine da quella di grano duro Senatore Cappelli al grano tenero 0,1,2 da varietà antiche. Il grano Verna è una delle varietà antiche di grano tenero italiane più apprezzate per le sue qualità agronomiche, nutrizionali e organolettiche. Risalente al Medioevo, è stata riscoperta grazie ai progetti di recupero della biodiversità agraria. Rustica e resistente ai patogeni ea condizioni di scarsa fertilità del suolo, ricca di minerali, contiene antiossidanti naturali. Grazie alle cultivar autoctone in oliveto, produciamo il nostro Olio Extra Vergine di Oliva da olive di moraiolo, leccino, frantoio e pendolino. Raccolte a mano ottenendo un ottimo olio dal fruttato medio e ben equilibrato.
  • Az. Agr. Bioricci S.r.l.

    Az. Agr. Bioricci S.r.l.

    Siamo nell'Agro di Lucera nella Puglia settentrionale qui, Antonio Ricci, proprietario dell'azienda Az. Agr. Bioricci S.r.l. si racconta. Siamo lieti di presentarci: siamo l'azienda agricola biologica certificata a conduzione familiare di Antonio Ricci e ci dedichiamo alla produzione di conserve artigianali di alta qualità, lavorate a mano esclusivamente da noi a km 0, utilizzando solo la nostra materia prima stagionale. Siamo sulla via che collega il piccolo centro urbano di Lucera alla vicina città di Foggia. Ci piace creare una connessione tra il territorio e la tavola. Siamo appassionati della nostra attività e ci impegniamo quotidianamente per garantire la massima qualità dei nostri prodotti. L'azienda situata nella Daunia con l'obiettivo principale la valorizzazione delle varietà autoctone ponendo al centro del proprio lavoro il rispetto per la terra, la storia e le tradizioni gastronomiche del proprio territorio.  Descrizione dell' Az. Agr. Bioricci S.r.l.  Dal 2018 siamo un'azienda certificata biologica affermando così la nascita del nostro marchio BIORICCI. I prodotti vengono trapiantati, coltivati, raccolti solo dai nostri terreni aziendali e trasformati in giornata così da conservare tutta la loro freschezza ed un gusto unico in tre parole “sapori, profumi e proprietà nutrizionali”. Il nostro ingrediente principale rimane però la passione che ci permette di ottenere prodotti genuini e ricchi di sapore, proprio come quelli di una volta. Per realizzare i nostri prodotti non utilizziamo prodotti non naturali, quindi non utilizziamo acidificanti non naturali, conservanti o coloranti. Il nostro obiettivo è infatti preservare il sapore autentico delle nostre materie prime. Tutte le nostre conserve sono lavorate nel nostro laboratorio a pochi metri dai nostri campi, parliamo di raccolta e trasformazione (ad appena 12 ore dalla raccolta) a mano con grande cura e attenzione, per garantire la massima qualità del prodotto finale. Da sempre l'obiettivo è lo stesso: mettere la nostra passione per ottenere prodotti genuini e ricchi di sapore che richiamano alla mente i sapori del passato. "Il futuro appartiene a coloro credono alla bellezza dei propri sogni "cit. Roosvelt Bioricci non e' solo un marchio Bioricci e' una storia, la nostra storia.
  • Az. Agr. Buzzarone

    Az. Agr. Buzzarone

    L'Az. Agr. Buzzarone è più di una cantina , è valore, cultura e amore per il proprio territorio, così Riccardo, erede della passione dell' arte del vignaiolo trasmessagli dal nonno, ha dal 2015 coraggiosamente ripreso in mano i terreni di famiglia e portati piano piano con dedizione a far rifiorire i vigneti. Nel 2019 nasce la cantina Buzzarrone, il sogno si realizza! Siamo sulle colline di Castelferrato , nella frazione di Torrevecchia Teatina, una cittadina in provincia di Chieti. Qui si può godere di un'esposizione alquanto felice, i vigneti si estendono infatti a balcone tra il mar Adriatico e il monte Majella . Un habitat naturale , che gode del sole e delle acque del lago. L' uva ne beneficia in pieno , costituendo una materia prima di eccezione per un vino di ottima qualità. Attraverso i propri vini prodotti si ritrova tutta l' identità del territorio. Per coltivare i nostri terreni seguiamo la filosofia del biologico. Assecondiamo il ritmo naturale senza nessuna forzatura. Manteniamo i nostri campi inerbiti prevenendo cosi anche l'erosione del suolo. Per noi è importante la sostenibilità e utilizziamo solo prodotti di derivazione naturale. Privilegiamo la qualità alla quantità. Anche in cantina la filosofia è la stessa: perseguiamo pratiche non invasive . La vinificazione la facciamo con i tradizionali metodi di produzione artigianale con l'ausilio della moderna conoscenza sull'enologia. Il vino viene poi affinato con la sola pratica del batonnage . Pratica che andrà ad arrichirne la complessità, prolungarne la longevità, mettendone in risalto le naturali caratteristiche organolettiche. Portiamo avanti la tradizione di famiglia che da sempre ha sposato l' arte del vignaiolo. I nostri vini, autoctoni d'Abruzzo , vinificati in purezza . Vengono lavorati solo in acciaio, per la massima espressione varietale e territoriale.
  • Az. Agr. Due Palmenti

    Az. Agr. Due Palmenti

    Az. Agr. Due Palmenti si trova a 610 m slm, nel cuore della Sicilia orientale , alle falde dell'Etna , verdi colline cullate da inverni miti ed estati calde e irradiate dal soleggiate. Il terreno beneficia da elementi stratificatisi da epoche remote in occasioni delle colate laviche . Qui il giovane agronomo Martino ha scelto di dedicarsi alla coltivazione delle erbe aromatiche. Il suolo è particolarmente ricco e vocato alla coltivazione di erbe che grazie alla vicinanza con l'Etna riesce a sprigionare caratteristiche organolettiche di particolare pregio ed aromaticità. Martino coltiva seguendo le buone pratiche dell'agricoltura, favorendo la tipicità del territorio. Qui dato il terreno terrazzato, si coltiva e si raccoglie a mano e si essicca naturalmente. La selezione è ricca di essenze dall'origano, alla maggiorana, al timo, alla salvia, al rosmarino, alla menta, al peperoncino, alloro, santoreggia. Dalle sapientemente erbe miscelate e dosate è nata anche la gamma di insaporitori per valorizzare le ricette. Non solo ricette del territorio come il salamarigghiu e lo zogghiu ma anche il perfetto preparato per lo spaghetto aglio, olio e peperoncino. Una vera golosità sono le nostre specialità di frutta secca made in Sicily con ingredienti di altissima qualità.
  • Az. Agr. Evo Sicily

    Az. Agr. Evo Sicily

    Evo Sicily, è un sogno che si realizza. È passione e amore per il proprio territorio, la Sicilia. Partendo dal mondo del vino, Carmen, anima e ideatrice di Evo Sicily, si innamora dell'olio. Un olio che nasce da un sogno, cresce con la passione, vive nella tua cucina. Non è una storia di tradizione tramandata da generazioni. È una scelta consapevole, un progetto coraggioso nato dal cuore della Sicilia, con l'obiettivo di dare voce a un prodotto straordinario spesso sottovalutato: l'olio extra vergine di oliva. Dopo anni nel mondo del vino, ho capito che l'olio aveva bisogno di essere raccontato con la stessa dignità, lo stesso amore. Così ho scelto di formarmi, specializzarmi, investire tutto in questo sogno: produrre un olio di qualità eccellente, che fosse simbolo di benessere, cultura e rispetto per la terra. Questo olio non è solo un ingrediente, è un mezzo per trasmettere valori. Nasce in Sicilia, terra di sole e vento, dove si fondono storie di popoli, tradizioni millenarie e biodiversità unica. Qui coltiviamo l'autoctono secondo principi biologici, con metodi trasparenti e sostenibili, per ottenere un prodotto genuino, sano e dal profilo organolettico inconfondibile. Ogni bottiglia racconta il territorio, il paesaggio, le persone. È frutto di una visione che va oltre il business: è una missione per diffondere consapevolezza, benessere e cultura del buon vivere.
  • Az. Agr. Fanchi Andrea

    Az. Agr. Fanchi Andrea

    Da tempo immemorabile il grano saraceno ha stabilito un rapporto elettivo con Teglio , dove non solo ha trovato un impiego eccellente nella tradizione culinaria locale dei pizzoccheri e degli altri cibi tipici valtellinesi quali sciat, polenta taragna e chisciöi, ma ne ha caratterizzato il paesaggio con le fioriture dei campi: dall'azzurro al rosa al bianco è un mosaico di contrasti soprattutto nei mesi di agosto-settembre. Proprio qui a Teglio, Andrea Fanchi piccolo coltivatore legato alle colture tradizionali, mosso dalla passione e dall'amore per la propria terra di origine, ha fondato l'Azienda agricola Andrea Fanchi, cercando quelle sementi dimenticate dal tempo, con lo scopo di mantenere in vita un'importante biodiversità rurale. Le farine: Così da qualche anno le terrazze di Teglio che si affacciano al fondovalle della Valtellina , si tingono di colori soprattutto nei mesi estivi: grano saraceno, segale, e altri cereali con i loro caldi colori vivacizzano il paesaggio in tutte le sfumature, come la varietà Fiorina Bio Suisse , semente di frumento proveniente dalle Alpi Svizzere ei campi di segale con le spighe ambrate che colorano i campi di un giallo ocra. Andrea Fanchi, impegnato nella valorizzazione di questi cerali diventa allo stesso tempo promotore del territorio e delle antiche tradizioni locali seguendo un'importante filiera agricola. In azienda si occupa in prima persona di tutti gli aspetti, legati alla produzione delle farine: dalla semina alla coltivazione, quindi il raccolto e la macinatura. Questo importante processo consente di garantire la tracciabilità del prodotto, la sua genuinità e tipicità. Le farine dell'Azienda agricola Andrea Fanchi, di grano saraceno, segale, mais e frumento, prodotte in purezza o miscelate, rappresentano l'ingrediente ideale per ogni tipo di preparazione dei cibi delle Vostre tavole. Sapori antichi recuperati dal tempo che, tuttavia Andrea cerca di valorizzare proponendo le confezioni dei prodotti in colori diversi, identificati con le tonalità dell'arcobaleno, per facilitare l'identificazione nella vairegata scelta proposta al consumatore.
  • Az. Agr. I Tre Rii

    Az. Agr. I Tre Rii

    Chi ama la birra, non può non apprezzare anche il sidro di mele ! Questo è il mio pensiero, il quale mi ha portato alla scoperta di una piccolissima realtà agricola artigianale , nel territorio tra l' alta Val Baganza e l'alta Val Parma . In questo meraviglioso territorio sull'Appennino si trova l'azienda "Tre Rii", in un luogo davvero incontaminato, dove la natura sa esprimere tutta la sua bellezza selvaggia , e dove la presenza umana è minima e ben armonizzata nell'ambiente. L'azienda agricola di famiglia, possiede un podere di circa 80 ettari denominato "Casarola" sulle pendici del Monte Montagnana , nel comune di Calestano, a mille metri di altitudine sul livello del mare. Un territorio essenzialmente costituito da bosco ceduo e da circa sei ettari di prato, con un casolare tipico e una sorgente d'acqua purissima. Base indispensabile per produrre un sidro di altissima qualità ! Come in tutte le aziende agricole di montagna, tra i prati trovano dimora alcuni alberi da frutto che un tempo integravano il reddito e ristoravano con i loro frutti succosi, il contadino durante la sfalciatura del fieno. Parliamo di alcune varietà antiche autoctone , da alberi oramai centenari che non hanno mai ricevuto alcun trattamento chimico. Da queste piante vengono raccolte le mele, e successivamente pigiate per la produzione di un sidro dalle caratteristiche davvero uniche! La tradizione nella produzione del sidro è piuttosto antica , infatti i contadini che non possedevano piante di uva, utilizzavano questi frutti per produrre un nettare che era consuetudine consumare e gustare in tutte le famiglie delle valli e montagne emiliane. Il proprietario dell'azienda agricola "Tre Rii", dopo alcuni anni di produzione personale, ha deciso di a produrre un quantitativo maggiore, con molti sacrifici e investendo tutti i suoi risparmi, acquistando un'antica casa con una torre risalente al 1694 in località "Tre Rii", nel comune di Corniglio in provincia di Parma, nonché di tutta l'attrezzatura e la cantina ricavata nella vecchia stalla e fienile, dove avviene la produzione artigianale di un sidro di qualità eccellente! Oltre che alla produzione, una parte dell'investimento è stata impiegata nell'impianto di alcune varietà di melo rosa, e delle arnie per la produzione di miele e idromele.  
  • Az. Agr. Il Poggiolino

    Az. Agr. Il Poggiolino

    I salumi dell'azienda agricola Il Poggiolino sono frutto della lavorazione delle carni di Suino Nero "MACCHIAIOLA MAREMMANA"® , una delle più pregiate e primitive razze d'Italia. Grazie ad un progetto Europeo è iniziato, in collaborazione con l'Università di Firenze, il recupero della razza effettuata dall'Associazione Allevatori per la Promozione e la Tutela del Suino Nero Macchiaiola Maremmana del Bio-Territorio Toscano. Allevamento, riproduzione e lavorazione del Suino Nero MACCHIAIOLA MAREMMANA® sono regolamentati da un rigoroso disciplinare per garantire sempre qualità, salubrità ed eccellenza. Tutta la produzione segue antiche ricette Toscane in uso fino dal XVIII secolo, utilizzando solo gli aromi della macchia mediterranea: aglio, nepitella, origano, timo, finocchio, salvia, rosmarino, alloro e bacche di ginepro. Assente il pepe, spezia all'epoca molto costosa. Tutti i Prodotti di Suino Nero MACCHIAIOLA MAREMMANA® sono garantiti da una completa tracciabilità e rintracciabilità , dall'origine fino al confezionamento.
  • Az. Agr. L'Orto Sotto Casa S.S.

    Az. Agr. L'Orto Sotto Casa S.S.

    La nostra azienda agricola l'orto sotto casa nasce nel 2016 con le prime coltivazioni di frutta e ortaggi e l'apertura di un punto vendita dedicato. Nel giro di pochissimi mesi siamo cresciuti e abbiamo aumentato le coltivazioni fino ad oltre 2 ettari tutt'ora coltivati. L'idea è quella di seguire i ritmi stagionali della natura. Proprio alcuni prodotti da noi si trovano solo in certi periodi dell'anno. In piena sintonia con i cicli naturali. Produciamo verdure e ortaggi. Che scegliamo e raccogliamo freschi ogni giorno. Al mattino presto e nel pomeriggio proprio per offrire la garanzia della massima freschezza. Valorizziamo le nostre eccellenze: prima fra tutte la regina del nostro territorio la " Cipolla di Certaldo". Questa cipolla ha delle caratteristiche che la rendono unica. Sia consumata fresca che in composta. Grazie al suo gusto forte ma al tempo stesso dolce. Citata nel Decamerone da Giovanni Boccaccio che ne testimonia il fatto che già veniva coltivata e consumata. La figura della cipolla compare poi nel XII secolo, nell'antico stemma di Certaldo. La cipolla troneggiava sul campo bianco dello scudo con il motto “Per natura sono forte e dolce ancora/ e piaccio a chi sta ea chi lavora” a testimonianza dell'importanza di questa varietà nella zona. Proprio con la Cipolla di Certaldo realizziamo prodotti dal gusto unico come la nostra composta, il salame e persino i biscotti alla cipolla !
  • Az. Agr. La Spora

    Az. Agr. La Spora

    Una vita dedicata al tartufo : così può iniziare la descrizione dell'Az. Agr. La Spora in terra d'Abruzzo. Nei boschi che costeggiano il fiume Sangro al confine tra l' Abruzzo e il Molise , qui la famiglia, da generazioni, si dedica alla raccolta del tartufo fresco . Da sempre ci accompagna la passione e la lavorazione artigianale. Ed è qui in Abruzzo che prepariamo con i preziosi tuberi raccolti sughi, conserve e specialità tradizionali frutto dei tanti anni di esperienza. Per realizzare i nostri prodotti non usiamo conservanti ma solo ingredienti naturali per permettere al consumatore di gustare il vero gusto del tartufo. Grazie al processo di sterilizzazione che abbiamo messo a punto del prodotto finito, tutti i nostri prodotti sono sicuri e non subiscono alterazioni di colore, gusto o consistenza lasciando inalterate le proprietà del tartufo. Il nostro credo: crediamo nel Km zero, nella sostenibilità e nella natura ei suoi frutti e nell'italianità conosciuta e nota in tutto il mondo! L'Abruzzo è una delle regioni italiane con una tra le più alte vocazioni per la produzione di tartufi. L'Az. Agr. La Spora gode infatti delle caratteristiche del clima e del suolo del proprio territorio. Molte sono infatti le aree con un buon livello di umidità e di terreni soffici e ricchi di carbonato di calcio. Una terra ricca e generosa, dove i tartufi prosperano all'ombra di alberi secolari. Sperimenta nuovi gusti e profumi con le golose salse pronte ei condimenti. Arricchisci i tuoi primi piatti, le carni e le uova.
  • Az. Agr. Montechiaro

    Az. Agr. Montechiaro

    A pochi chilometri da Siena, nel cuore del Chianti sorge la Tenuta di Montechiaro . Una cantina storica , una storia familiare che si tramanda da generazioni. Dal 2005 è Alessandro Griccioli che porta avanti oltre alla tradizione, vini innovativi con etichette disegnate da un'artista contemporaneo italiano. I nostri vini rendono omaggio alla storia della nostra famiglia: Anno Domini '345 rappresenta la linea dei nostri vini classici . Nel 1345 nasce Grigio da Barberino di Val d'Elsa, capostipite della famiglia Griccioli (già Grigia) che si spostarono a Siena intorno al 1720. Oggi le proprietà della famiglia si trovano tutte nel senese : la Tenuta di Montechiaro e Palazzo Griccioli nel Castello di Monteriggioni. La Tenuta di Montechiaro ha un'estensione di 160 Ha di cui 10 Ha di vigneti e circa 2000 piante di olivo. Abbiamo adottato la filosofia del biologico e siamo certificati dal 2010. Un impegno che richiede maggior impegno e lavoro manuale ma che ci ripaga con splendide uve sane . Una scelta la nostra, in linea con l'obiettivo che perseguiamo: la qualità. La scelta del biologico, prodotto nel pieno rispetto della natura, ci permette di valorizzare e realizzare vini espressione del territorio , vini connessi con il territorio dove sono stati creati e per questo resi unici. La cantina della Tenuta è stata costruita in un edificio del '700 che si trova di fronte alla villa. Nel restauro sono stati conservati gli originali pavimenti in cotto e la struttura originale. Oggi, accanto ai tini in acciaio si trovano gli antichi tini in cemento oggetto di completo restauro. Accanto alla cantina si trova la barriccaia , un tempo scuderia el'antica Vinsantaia. ​
  • Az. Agr. Petrilli

    Az. Agr. Petrilli

    la famiglia Petrilli ha origini molto antiche e una lunga storia. Già dal 1300 signori di Trevico noto come il Tetto d'Irpina, il paese più alto della Baronia. Fin dall'epoca proprietari di terre coltivate e del Castello ma anche dediti all'attività farmaceutica realizzando preparati galenici nell'antico Palazzo di famiglia. Nel corso degli anni l'attività agricola non era stata sviluppata fino a quando nel 1997 Ciriaco con la moglie Marianna, di famiglia frantoiana , hanno preso a cuore il progetto oleario e hanno impiantato ben 16 ettari di oliveti , decisi a promuovere una varietà tipica della zona: la ravece e la coltivazione dell'olivo biologico . Ma il progetto non si è esaurito nella coltivazione, hanno realizzato un frantoio e una bella struttura per l'ospitalità. La filiera a questo punto è completa: coltivazione, produzione e frangitura ! qualità controllata, un'equazione perfetta. L'anima dell'azienda riflette lo spirito di entrambi i proprietari: da un lato Marianna, farmacista e naturopata, alla ricerca dell'autenticità dei sapori del territorio, del naturale e sano e dall'altro Ciriaco: produrre in sintonia con la natura e con l' ambiente naturale . Da qui i valori che ogni giorno portano avanti sono la cura della terra , il rispetto della natura e dei sui ritmi, la genuinità dei prodotti.
  • Az. Agr. Vallone di Cecione

    Az. Agr. Vallone di Cecione

    L'Az. Agr. Vallone di Cecione è una piccola realtà situata vicino a Panzano in Chianti nel cuore del Chianti Classico gallo nero . Il podere si sviluppa per circa 8 ettari dei quali 4 a vigneto posti ad un'altezza di 460 metri SLM e 700 olivi. La produzione è biologica dal 2010 e vengono prodotti tutti vini e un olio che rispettano a pieno la tipicità e l'artigianalità. I terreni si trovano nella splendida “ conca d'oro di Panzano “, vallata nota infatti per la sua ottima esposizione al sole e per la composizione dei terreni. Il legame della famiglia con il territorio ha origini lontane fin dalla fine dell'800. Nel 1961 Giuliano Anichini, su consiglio di un amico, acquistò a Panzano il podere che sarebbe diventato il Vallone di Cecione. La famiglia Anichini conduce l'azienda come proprietà dal 1985 avendo però un percorso molto più vecchio come mezzadria dal 1961. I nostri vini sono fondamentalmente cinque. Ed oltre al Chianti Classico produciamo un Canaiolo in purezza, una Malvasia Nera in purezza , un Sangiovese in purezza (“Campo dell'Orzo”) ed un rosato di Sangiovese dedicato alla figlia di Francesco (Allegra). Nelle etichette di ogni vino sono presenti immagini riferite a persone della famiglia Anichini. O momenti molto particolari che sanciscono passaggi storici o ricordi familiari indissolubili nel tempo. L'azienda unisce alle moderne tecniche agricole la tradizione vinicola. Dando così vita al Chianti Classico Vallone di Cecione, un vino che può vantare una tipicità produttiva e dall'ottima qualità.
  • Az. Agr. Vitivinicola Silva

    Az. Agr. Vitivinicola Silva

    Nei pressi del parco ducale di Agliè, troviamo l’Azienda vitivinicola Silva che vinifica da tre generazioni. I vigneti si distendono nella zona per 12 ettari, all’interno del classico paesaggio delle colline Canavesane, il miglior territorio per produrre i tipici vini locali nella zona. L'azienda ha una produzione di vini molto selezionata. Per accontentare gli appassionati "eno-curiosi" di vini piemontesi, ho fatto visita ad una azienda agricola vitivinicola della provincia di Torino, desideroso di riportare all'attenzione un territorio ancora poco conosciuto ed apprezzato, il Canavese. Un lembo di terra che fa da crocevia tra la pianura torinese, le colline della serra morenica di Ivrea, conosciuta per il suo famoso carnevale con la battaglia delle arance, e la porta che si apre verso la Valle d'Aosta, dove Stefano, titolare dell'azienda Silva, produce ottimi vini del territorio. Questa parte a nord est della regione è conosciuta fin dall'antichità come uno dei vigneti più particolari del Piemonte, dove il vitigno a bacca bianca di riferimento è L'Erbaluce di Caluso, conosciuto fin dal 1600 ma portato in questo territorio addirittura dagli antichi romani che lo chiamarono "Alba Lux", ovvero "Luce dell'Aurora", in quanto i suoi splendidi acini colpiti dal sole quando giungono a maturazione, si presentano di un  affascinante riflesso color oro che ricorda appunto un'alba dorata. Fu la prima DOC di vino bianco riconosciuta in Italia nel lontano 1967 e modificata nel 1998. Successivamente nell'anno 2010 gli verrà riconosciuta la più importante Denominazione di Origine Controllata e Garantita. In passato il vitigno fu impiantato anche al di fuori di quest'area, ma con risultati deludenti. Infatti solo qui trova il tuo "Terroir" ideale, un insieme di condizioni pedoclimatiche che imprimono un'identità ai vini prodotti dall'azienda Silva che coltiva i suoi vigneti su queste colline di origine morenica, composti di ciottoli e argilla ricca di silicio, e non ultimo, dalla sua esperienza e passione in cantina. Oltre all'Erbaluce Stefano produce anche altri vini tipici del territorio.
  • Azienda Agricola Casini

    Azienda Agricola Casini

    La storia di Giancarlo come viticoltore ha inizio nel 1996, anno in cui prese in affitto un'azienda agricola con l'intenzione di produrre vino, ma quella volta il progetto non andò in porto, nonostante avesse già lavorato per note aziende di Arezzo (Villa Cilnia) e Montepulciano (Avignonesi). Decise quindi di specializzarsi seguendo un corso di enologia a Bordeaux e lavorò poi in un'altra nota azienda vinicola della zona aretina e dopo cinque anni decise di realizzare l'idea che da tempo aveva in mente: produrre un vino particolare ma che avesse alla base la viticoltura della terra aretina con vitigni "marginali" ma validi e poter seguire l'intero processo dalla vigna alla cantina, nonché la sua passione per la viticoltura. Impiantò la vigna del Panaccio ad Antria, nelle vicinanze di Arezzo, dando inizio alla sua azienda e al suo ottimo vino IGT. Un'altra caratteristica peculiare di questa azienda è che mentre per le bottiglie del 2012 Giancarlo ha usato il classico tappo di sughero, per quelle delle annate 2013 e 2014 ha scelto tappi in polimero di zucchero di canna biodegradabili al 100%, quindi del tutto naturali. Il vantaggio è duplice: ne beneficia l'ambiente, grazie ad un bilancio dell'anidride carbonica positivo, e ne beneficia il vino, che non rischia di essere rovinato dal tristemente noto "sapore di tappo".
  • Azienda Agricola Ferrin

    Azienda Agricola Ferrin

    Conosco Fabiola e Paolo da diversi anni e costanti ed immutati sono la loro passione e la loro totale dedizione per i vini che prodotto. Hanno una bella azienda vinicola con 12 ettari di vigneti a Camino al Tagliamento nel cuore del Friuli e la gestione da 3 generazioni con grande rispetto della tradizione, ma al contempo con l'utilizzo di metodi ecocompatibili per offrire il meglio da e per la loro terra . Una bella famiglia in cui anche i figli Alberto e Sara si sono di tutto: dalla cura delle piante alla vendemmia, dall'invecchiamento ai controlli di qualità, dall'imbottigliamento all'accoglienza in cantina con degustazioni dei loro vini e bontà locali.
  • Azienda Agricola Il Bottaccio

    Azienda Agricola Il Bottaccio

    La Maremma è quel paradiso collinare che si affaccia sul mare, poco distante da Bolgheri. Le dolci colline che caratterizzano quest'angolo di Toscana ospitano distese di uliveti che possono beneficiare delle acque termali che scorrono nel sottosuolo. Qui Nonno Ermelindo prima, Luca adesso, gestiscono l'Azienda Agricola il Bottaccio che, da quattro generazioni, producono l'elemento principe della cucina mediterranea: l'olio extravergine. Grazie a frutti pregiati e gustosi, naturale conseguenza della cura che l'azienda dedica ai suoi uliveti, l'olio ottenuto risulta di altissima qualità, in esso traspare la passione di una famiglia che, anno dopo anno, non smette di stupire i propri clienti . Ogni goccia dell'olio prodotto da quest'azienda agricola è un implicito spot alla Maremma, alla Toscana, un invito al gusto e alla convivialità, un trionfo di sapori divenuti parte integrante della tradizione italiana a tavola.
  • Azienda Agricola Il Poeta

    Azienda Agricola Il Poeta

    Nella bassa modenese, dove le estati sono torride e gli inverni nebbiosi e umidi, il tempo si è fermato: qui nasce l'azienda agricola Il Poeta. Qui l'arte di produrre aceto balsamico ha attraversato diverse generazioni di una famiglia che custodisce l'autenticità e le tradizioni modenesi nel cuore. Chiamato oro nero, non solo per la sua preziosità, ma perché un tempo era la dote che si dava alle figlie per il matrimonio, l'aceto balsamico di Modena è un racconto. È il racconto di luoghi e ricordi scolpiti nell'anima di chi lo producono, d'indimenticabili momenti d'infanzia, di conviviali pranzi in famiglia o con gli amici. Le 600 botti di legni diversi, disposte in "batterie" di piccole dimensioni e custodite, come tradizione vuole, nel sottotetto del casolare dell'acetaia, uniscono questi racconti, rendendo unico ogni prodotto.
  • Azienda Agricola La Fenice

    Azienda Agricola La Fenice

    La marroneta della Fenice è considerato un "bene" di famiglia, di padre in figlio si è voluto conservarne integra e intatta la tradizione perpetrando la raccolta e la selezione a mano, il tutto in un vero e proprio ambiente incontaminato, assolutamente naturale, si potrebbe definire un vero bosco. I marroni, una volta essiccati con metodo tradizionale, vengono selezionati a mano garantendo una vera alta qualità del prodotto finito, che non subisce danni da contusione e si presenta con un guscio luminoso e lucente. Il marrone è un'eccellenza che fu voluta dalla famiglia Medici. Le cultivar più pregiate sono territorialmente nella zona dal Falterona a Firenzuola. La farina ancora oggi è fatta con il metodo tradizionale, si essiccano i marroni per 45 giorni sopra graticci con un fuoco di legna di castagno che viene alimentato continuamente, segue una cernita manuale e una lenta macinatura per evitare che si surriscaldi. I prodotti sono tutti interessanti, le creme spalmabili hanno sapori intensi e autentici con un'alta percentuale di frutto all'interno, ottimi i biscotti in tutte le varianti, ottenuti da farine di grani antichi e di marroni. Il cioccolato con la farina di marroni è stata una vera scoperta. Da provare la farina ei marroni secchi utilizzabili in abbinamenti sia dolci che salati e tutti da assaporare. Per il futuro l'azienda ha in serbo numerosi progetti come la pasta e la birra, il tutto ai marroni.
  • Azienda Agricola La Rachilana

    Azienda Agricola La Rachilana

    Le colline di Monforte d'Alba raccontano i segreti millenari di una cultura, quella delle Langhe, capace di sorprendere i suoi avventori. Protagonista di questa cultura e della celebre tradizione vitivinicola è, dal 1964, l'azienda agricola "La Rachiliana". Fondata dal nonno Bartolomeo e dal figlio Mario dopo anni di duro lavoro fra i filari come mezzadri, l'azienda è totalmente a conduzione familiare e oggi può contare sulla passione dei nipoti Davide e Daniela. Nei loro occhi, nel loro lavoro si percepiscono una dedizione e una professionalità degne di queste colline patrimonio UNESCO. Dolcetto d'Alba, Barbera d'Alba, Langhe Nebbiolo e Barolo sono queste le perle prodotte seguendo fedelmente una tradizione che privilegia la qualità rispetto alla quantità.
  • Azienda Agricola Labonia

    Azienda Agricola Labonia

    L'azienda agricola Labonia è situata a Cropalati, antico paesino calabrese in provincia di Cosenza, e si estende su 25 ettari di uliveti di famiglia tra l'altopiano della Sila ed il mare Ionio. La produzione di olio di oliva in questa terra risale al VIII sec aC quando la Calabria era parte della Magna Grecia. Plinio scriveva: «l'olio d'oliva del Brutium è di ottima qualità e prezzi ragionevoli», e questo già nel I sec. AC! Oggi i fratelli Isabella e Raffaele, alla terza generazione di olivicoltori, hanno dato un nuovo impulso alla produzione del loro olio extravergine di oliva rigorosamente biologico, ottenuto esclusivamente dalla molitura delle olive pressate a freddo entro 8 ore dalla raccolta in un moderno impianto alimentato da un sistema fotovoltaico. Inoltre dispone di attrezzature per la trasformazione degli scarti di lavorazione in biomassa. Questo per l'attenzione estrema alla qualità dell'olio, il benessere dei consumatori e il rispetto della terra.
  • Azienda Agricola Radici

    Azienda Agricola Radici

    L'azienda agricola Radici è molto di più di un'azienda. È la vera "casa del biologico", un posto di altri tempi dove il rapporto umano e lo stile di vita sano hanno retto ai cambiamenti imposti dalla modernità. È una coppia a gestire interamente l'azienda posta sulle pendici del Pratomagno in una delle zone più belle della Toscana. Sandra Masi, la titolare, mi ha accolto nel suo laboratorio con immensa gentilezza, dove mi è sembrato di essere in una grande cucina in cui si respira passione e genuinità. La verdura è pulita e preparata a mano, ogni prodotto riceve un'attenzione particolare. Il risultato è la creazione di ricette esclusive che esaltano i sapori della Toscana. L'azienda agricola Radici fa della qualità e dell'autenticità i propri punti di forza.
  • Azienda Agricola Saluzzi

    Azienda Agricola Saluzzi

    L'Azienda Agricola Saluzzi nasce come azienda cerealicola e nel tempo, grazie anche alle nuove energie infuse dalla nuova generazione, ovvero dai tre figli di Giuseppe e Maria, matura la volontà della svolta, di mostrare con orgoglio un prodotto di eccellenza della selezione attenta e della trasformazione del proprio grano. Il risultato è una pasta color dell'oro, proprio come dovrebbe essere una pasta di qualità, senza difetti, uniforme, una pasta a lenta essicazione e trafilata al bronzo, pronta ad accogliere i sughi e le salse di ogni tipo. Ma l'azienda non si è fermata, si è spinta oltre nel progetto ambizioso di un frantoio, qui la terra è curata con amore e tenacia, gli oliveti hanno coperture vegetali che forniscono un ottimo fertilizzante naturale, il quale ottime caratteristiche caratteristiche organolettiche all' olio. Un olio ambrato, “nobile”, fine e dalle delicate note fruttate, un prodotto di alta qualità garantito in tutte le fasi della filiera. Il connubio olio e pasta è completo.
  • Azienda Agricola Saraù

    Azienda Agricola Saraù

    La mia passione per le piccole produzioni di eccellenza mi ha portato sulle alture che guardano il mar Ligure di ponente in provincia di Imperia, accogliendo con piacere l'invito di Antonio, un appassionato vignaiolo che cura con amore il suo piccolo vigneto, anche se sarebbe meglio definirlo un "delizioso giardino". Camminando tra i filari ho ascoltato i suoi racconti, preziose testimonianze di un modo di fare viticoltura che pochi conoscono. Tutto l'impegno parte dal massimo rispetto del suolo e del lavoro prezioso di Madre Natura, dell'uomo, della vite e dei suoi figli, i tralci! Antonio è un vero e proprio "custode" della coltivazione e della vinificazione in purezza di un vitigno estremamente raro, molto conosciuto e apprezzato alle corti dei re e dei papi: il Moscatello di Taggia, Riviera di Ponente Ligure DOC È un vitigno a bacca bianca appartenente alla famiglia Moscato Bianco le cui origini riconosciuto al Medioevo. Rischiò l'estinzione a causa di un parassita della vite, la fillossera, che una fine Ottocento tumulto in Europa provocando la quasi totale distruzione dei vigneti. fortunatamente un piccolo gruppo di viticoltori riuscì a salvare alcuni ceppi che reimpiantati hanno permesso la sopravvivenza di questo vitigno ai giorni nostri. Antonio è riuscito ad elevarlo all'eccellenza! La meticolosa cura dedicata al vigneto, l'attenzione alla selezione dei migliori grappoli accarezzati uno ad uno, la sapienza nella vinificazione che avviene nella piccola cantina ci offrono tre diverse interpretazioni di questo netto prezioso: il fragrante Bianco Secco, il complesso Bianco Secco affinato in barrique di rovere francese e il suadente passito. Queste tre perle rare, prodotte in quantità estremamente limitata, sono molto ricercate dai veri intenditori, che in un calice di questo prezioso nettare ritrovano la vera espressione di un terroir e di un modo di fare viticoltura davvero unici
  • Azienda Agricola Veltroni

    Azienda Agricola Veltroni

    Giorgio Veltroni è un dottore veterinario che ad Arezzo e in provincia è molto conosciuto e apprezzato per i suoi ambulatori. Il suo sogno però è sempre stato un'altro: produrre dell'ottimo olio extravergine di oliva biologico. Questa passione non è frutto di un capriccio e non arriva all'improvviso, ma si perde nella tradizione di famiglia, tra i 7 ettari di oliveti intorno alla splendida cittadina toscana di Monte San Savino. Giorgio mi ha portato a fare un giro tra i suoi oliveti con il suo 4x4 e tra scossoni e viottoli impervi me li ha quasi presentati uno ad uno i suoi ulivi, ognuno con la sua peculiarità, esposizione, dimensione, età etc. cura è quasi maniacale, a partire dalla concimazione con stallatico prodotto in azienda, alla raccolta e alla spremitura del suo oro verde. Il suo olio lo ha chiamato Attilio per gratitudine all'agronomo Attilio Guastini, amico di famiglia, che negli anni '70 convinse i Veltroni a piantare degli olivi dal portamento espanso e penduli, di bassa resa ma rustici e liberi da trattamenti anticrittogamici.
  • Azienda Montana Achillea

    Azienda Montana Achillea

    Noi assaggiatori delle migliori eccellenze enogastronomiche italiane, non smettiamo mai di ricercare sempre nuove aziende che sannono valorizzare, interpretando e trasmettere al meglio i valori di un territorio e delle sue migliori materie prime, uniti all'arte del saper fare, nella creazione di prodotti artigianali , in grado di trasmettere al consumatore finale più esigente, tutto il buono e il bello possibili! Tra queste prestigiose realtà oggi voglio proporvi la conoscenza di una piccola azienda artigianale che si trova in provincia di Cuneo, ai piedi del Monviso, o come lo chiamano gli abitanti della Valle Po, " Il Re di Pietra ", per la sua imponenza che, nelle giornate terse, lo rende visibile anche molto lontano dal Piemonte. Ed è proprio in queste valli che si produce la frutta migliore con il metodo biologico, che l'azienda Achillea si trasforma nel suo laboratorio artigianale di Paesana, senza utilizzo di additivi, glutine e con solo zucchero naturalmente presente nella frutta che, raccolta nel pieno della maturazione e senza fretta, conserva inalterati gusto, vitamine e nutrienti. In coerenza con la decisione di produrre esclusivamente con il metodo biologico, l'azienda Achillea ha intrapreso un impegno con la natura ei suoi clienti, cercando di ridurre quanto più possibile l'impatto ambientale, a partire dal packaging dove si utilizza soltanto vetro, carta e alluminio, tutti materiali riciclabili al 100% che riescono a conservare e valorizzare al meglio i loro prodotti. In particolare la linea dei succhi di frutta e delle bevande naturali rappresenta quanto di meglio si possa trovare in termini di qualità e soddisfazione del gusto, nonché delle proprietà nutrizionali. Quando assagerete qualcuno dei loro prodotti vi accorgerete che sono molto diversi da ciò che si trova normalmente in commercio, perché sentirete nettamente il vero sapore della frutta! Anche la ricercatezza ed i pochi semplici ingredienti utilizzati nella preparazione delle bevande contribuiscono a renderele buone ed originali, come il succo di mela e zenzero, il tè nero alla pesca oi succhi di frutta più classici, ma che sanno distinguersi per l'alta qualità della materia prima impiegata.
  • Baglio Baiata Alagna

    Baglio Baiata Alagna

    Quella della famiglia Alagna può essere definita una missione: nel bicchiere di chi ama il vino, la cultura, la tradizione e l'ospitalità marsalese. Entra nella cantina Baglio Baita Alagna è una vera e propria esperienza: ricavata da antiche cave di tufo, l'azienda ha una capacità di 50.000 ettolitri di vino. Sono diversi gli appezzamenti di terreno dove sono presenti vitigni Alagna, in ognuno di essi è possibile respirare tradizione e, al contempo, tecniche di produzione innovative. Volta all'accoglienza, al confronto con il cliente, alla valorizzazione del proprio territorio d'origine, i risultati ottenuti dalla famiglia Alagna in questi anni sono sotto gli occhi di tutti: vini pregiati e pluripremiati, sia dolci sia secchi, capaci di risvegliare i sensi di ogni assaggiatore.
  • Bella Mia Terra d'Amuri
  • Benemerito & Fortuna S.r.l.
  • Bernardi Ogliano

    Bernardi Ogliano

    Guido Bernardi è un uomo di poche parole. Poche perché di più non ne servono. Lui non ha bisogno di convincere, di un'immagine di sé o della sua azienda o di grandi campagne di marketing. Lui produce vino, ed in particolare soprattutto Prosecco, lo fa da sempre e lo fa molto bene. Lui è alla quinta generazione di viticoltori. L'azienda della famiglia Bernardi si estende su 16 ettari di cui 13 coltivati a vigneti ad Ogliano, paesino di 1000 anime situato sulle colline a 4 km, a nord, da Conegliano. Qui la coltivazione della vite e la produzione di vino si perdono nella notte dei tempi: Conegliano è infatti città d'arte e sede della più antica scuola di enologia d'Italia nonché sede del corso di laurea in Scienze e tecnologie viticole ed enologiche dell' Università degli Studi di Padova. Ogni volta che vado a trovare Guido e percorro la strada da Valdobbiadene verso Conegliano, rimango affascinato dalla soavità e armonia del paesaggio, tra le verdi colline di questo angolo di Veneto in provincia di Treviso, dove il sodalizio tra uomo e ambiente ha creato un paesaggio culturale unico, che non a caso è da poco patrimonio dell'umanità UNESCO. La vita della famiglia Bernardi gira tutta intorno alla produzione del vino. La raccolta e la selezione dell'uva viene fatta tutta rigorosamente a mano ed il sig. Guido ha sempre un gran da fare in azienda, tra i filari dei vigneti o in cantina. Non ha tempo per parlare, deve pensare, per nostro grande piacere, al prossimo Prosecco.
  • Biocariglialto Agricoltura Bio

    Biocariglialto Agricoltura Bio

    Noi assaggiatori delle migliori eccellenze enogastronomiche italiane, non smettiamo mai di ricercare sempre nuove aziende che sannono valorizzare, interpretando e trasmettere al meglio i valori di un territorio e delle sue migliori materie prime, uniti all'arte del saper fare, nella creazione di prodotti artigianali , in grado di trasmettere al consumatore finale più esigente, tutto il buono e il bello possibili! Tra queste prestigiose realtà oggi voglio proporvi la conoscenza di una piccola azienda artigianale che si trova in provincia di Cuneo, ai piedi del Monviso, o come lo chiamano gli abitanti della Valle Po, " Il Re di Pietra ", per la sua imponenza che, nelle giornate terse, lo rende visibile anche molto lontano dal Piemonte. Ed è proprio in queste valli che si produce la frutta migliore con il metodo biologico, che l'azienda Achillea si trasforma nel suo laboratorio artigianale di Paesana, senza utilizzo di additivi, glutine e con solo zucchero naturalmente presente nella frutta che, raccolta nel pieno della maturazione e senza fretta, conserva inalterati gusto, vitamine e nutrienti. In coerenza con la decisione di produrre esclusivamente con il metodo biologico, l'azienda Achillea ha intrapreso un impegno con la natura ei suoi clienti, cercando di ridurre quanto più possibile l'impatto ambientale, a partire dal packaging dove si utilizza soltanto vetro, carta e alluminio, tutti materiali riciclabili al 100% che riescono a conservare e valorizzare al meglio i loro prodotti. In particolare la linea dei succhi di frutta e delle bevande naturali rappresenta quanto di meglio si possa trovare in termini di qualità e soddisfazione del gusto, nonché delle proprietà nutrizionali. Quando assagerete qualcuno dei loro prodotti vi accorgerete che sono molto diversi da ciò che si trova normalmente in commercio, perché sentirete nettamente il vero sapore della frutta! Anche la ricercatezza ed i pochi semplici ingredienti utilizzati nella preparazione delle bevande contribuiscono a renderele buone ed originali, come il succo di mela e zenzero, il tè nero alla pesca oi succhi di frutta più classici, ma che sanno distinguersi per l'alta qualità della materia prima impiegata.
  • Biosolidale
  • Birrificio BEdreamER

    Birrificio BEdreamER

    "La prima cosa da fare per produrre la birra è macinare il malto, che in sala cottura viene miscelato con acqua calda in modo tale da estrarre gli zuccheri e attivare gli enzimi che originano un mosto fermentabile..." Da qui inizia il procedimento per produrre la birra, ma ancor prima parte da un sogno, un progetto ambizioso di tre amici uniti dalla passione per le birre artigianali, che desiderano diffondere la cultura, abbattendo i pregiudizi comuni, con l'intento di emozionare i più appassionati estimatori con i sapori ei profumi, rari e preziosi, che la birra artigianale sa donare! Solo così si può trasformare il semplice gesto del "bere" in un'esperienza gustativa in grado di differenziarsi nell'ampio e variopinto mondo brassicolo. La conoscenza di questa piccola realtà artigianale comincia dalla mia visita in birrificio che si trova in Liguria, nel cuore di Savona, a pochi passi dal mare e dagli Appennini che fanno da cornice a questa splendida regione. Ad attendermi c'è Pier, uno dei tre amici e titolari dell'azienda, il quale mi accompagna nel percorso di conoscenza di questo loro progetto che è divenuto una consolidata realtà. L'ubicazione di un birrificio artigianale è spesso nelle vicinanze di sorgenti d'acqua dalle caratteristiche particolari. La sua qualità, mi spiega Pier, nel processo di birrificazione è fondamentale, soprattutto in alcuni stili di birra. Qui ai piedi dell'appennino ligure di certo l'acqua non manca ed è anche di ottima qualità. Il passo successivo prevede la selezione e l'acquisto del miglior malto d'orzo, che è quello principalmente utilizzato, così come di altri cereali, quali il frumento, ingrediente base per la produzione delle birre bianche, e in minor misura anche di segale, farro, avena e miglio. L'ingrediente che non può assolutamente mancare è il luppolo, o meglio, la sua infiorescenza detta "cono", che dona alla birra la sua nota amara e dissetante ma anche il suo inconfondibile aroma. Inoltre concorre alla conservazione della birra stessa in quanto è un prezioso conservante naturale. I luppoli utilizzati e sapientemente miscelati sono le tipologie che hanno origine in America, Nuova Zelanda e Repubblica Ceca, ognuna con un carattere e un profilo aromatico differente che andrà a caratterizzare i vari stili. Un'ultimo ingrediente, non certo per importanza, è il lievito, o meglio, i lieviti, che vengono utilizzati in base alla loro temperatura di fermentazione per i due metodi differenti: alta fermentazione per le birre Ale e bassa fermentazione per le birre Lager. Alla fine della mia visita traggo le mie considerazioni e posso dire che, nonostante il birrificio sia giovane, non manca di certo l'esperienza dei suoi titolari, maturata in anni di viaggi, ricerche e innumerevoli assaggi di birre nazionali e internazionali. Oggi più che mai il rispetto scrupoloso dei tempi e dei metodi produttivi è la base che ha permesso e permette al birrificio di produrre artigianalmente e con le migliori materie prime le birre nei vari stili proposte, ognuna dal carattere differente e deciso. Naturalmente profumate e dal profilo organolettico molto netto in grado di accontentare i gusti più diversi. Nel mio fantastico viaggio tra il mondo delle birre artigianali non poteva mancare l'esperienza affascinante del birrificio Bedreamer e delle sue birre originali. Un "viaggio" ed un'esperienza che consiglio di fare anche a tutti voi!
  • Birrificio Corzano 1985

    Birrificio Corzano 1985

    Con orgoglio Walter Lenzi mi ha spiegato che "Corzano 1985" è un birrificio agricolo del Mugello e che nell'azienda si coltiva parte dell'orzo usato per la birrificazione. La storia del progetto del birrificio è recente, nasce nel dicembre 2014, ma Walter mi ha raccontato che la passione per la birra è qualcosa che si è fatta strada negli anni, a partire dai primi ricerche casalinghi fino a che ha preso corpo ed è diventata una realtà, un'avventura da condividere con l'amico Marco. Il birrificio ha un bell'impianto da mille litri e ha messo a punto quattro belle e colorate etichette: la Corzanina, dal nome di una varietà di gallina, una birra chiara ispirata alle Saison belghe; la Limousine, dal nome di una varietà di vacca originaria della Francia, una birra ambrata di ispirazione IPA (Indian Pale Ale); la Bobo, un portiere; e la San Isidro, il protettore della campagna, una dubbel. Tutte da provare in un crescendo di sensazioni, da note vegetali, ad agrumate, alla liquirizia. In birrificio si respira un'aria sincera, tipica del Mugello, dove i produttori esprimono l'attaccamento alla propria terra con il piacere di lavorare ancora in prima persona e di così il controllo e la garanzia di avere un prodotto di qualità.
  • Birrificio Kauss

    Birrificio Kauss

    "Il mondo delle birre è variopinto!" Così esordì il mio docente al corso di sommelier qualche anno fa quando trattammo questa tipologia di bevanda, così tanto apprezzata dal pubblico e dal sottoscritto! In effetti il mondo brassicolo, specie negli ultimi anni, ha visto la nascita di numerosissimi birrifici e microbirrifici artigianali, ma anche industriali "mascherati" da aziende artigianali! Da qui il mio intento e desiderio di fare un po' di chiarezza e iniziare una personale ricerca dei birrifici piccoli e autentici, dove la passione e la competenza sono alla base di piccole produzioni, in grado di raccontare al meglio il proprio territorio di produzione, partendo dall'acqua, con le sue caratteristiche di durezza e ph che sono fondamentali nella birrificazione, soprattutto per certi stili di birre. Altrettanto importanti sono le materie prime, come il malto ei luppoli e, non ultime, l'esperienza e la fantasia umana! Questi, a mio parere, devono essere gli ingredienti di base che fanno la differenza nell'offerta che oggi il mercato propone. Tutto questo e non solo, l'ho trovato a Piasco, un piccolo comune della provincia di Cuneo, in valle Varaita. Un luogo dove l'agricoltura pedemontana e di montagna impegna buona parte dei suoi abitanti. Piasco apre le porte della valle e poco fuori dal piccolo paese si scorge l'insegna del birrificio agricolo artigianale KAUSS. Da qui inizia il mio viaggio alla scoperta di una piccola ma importante produzione di birre artigianali molto legato al proprio territorio ma con ambizioni che valicano i confini regionali, facendosi apprezzare dagli appassionati sparsi un per tutto lo stivale. Ad accogliermi in azienda c'è Ivan che, insieme a Diego e Luigi, il Mastro birraio, ha realizzato il progetto di produrre buone e autentiche birre artigianali partendo proprio dal campo, dalla terra e dall'acqua di questa valle! "Kauss", che in dialetto piemontese significa letteralmente "calcio", diviene in etichetta un omino stilizzato che dà metaforicamente un calcio alle regole e alle convenzioni, ai formalismi, alle mode, alle birre industriali o finte artigianali che siano! Già, perchè artigianale non basta, il birrificio è prima di tutto "agricolo": Diego, Ivan e Luigi sono agricoltori e produttori delle materie prime, in buona parte locali. L'azienda agricola Kauss è anche virtuosa e produce le sue birre con il più basso impatto ambientale possibile, avvalendosi di energia rinnovabile certificata. Infatti tutto il calore utilizzato nella produzione viene dalla caldaia a legna alimentata da biomasse provenienti dalla pulizia dei boschi circostanti, mentre l'energia elettrica è prodotta dall'impianto fotovoltaico presente sul tetto dello stabilimento. Tutto questo permette al birrificio Kauss di avere un'identità molto legata al territorio, ma con un occhio di riguardo al mondo che sarà lasciato alle generazioni future. La visita al birrificio procede tra le caldaie di rame e il deposito dove viene custodito il prezioso malto proveniente dai cereali, principalmente orzo, coltivati nei loro campi, tra i quali uno proprio davanti al birrificio. I profumatissimi luppoli sono quasi tutti piemontesi "doc"! Queste sono le materie prime di base di alta qualità e coltivate in agricoltura biologica certificata, senza uso di fitofarmaci di sintesi e diserbanti chimici. Ne è la prova la vista dei loro campi di orzo, dove oltre alle spighe dorate crescono anche numerose erbe spontanee e un mare di papaveri rossi! Tutte le birre non subiscono il processo di pastorizzazione e filtrazione, ma una lenta decantazione a bassa temperatura, questo per preservare alcuni importanti aromi che altrimenti andrebbero inevitabilmente persi. A differenza di altre produzioni artigianali le birre non vengono rifermentate in bottiglia, ma vengono imbottigliate con metodo "isobarico" mantenendo così la loro naturale effervescenza dovuta alla fermentazione primaria. Tutto il prodotto finito viene immagazzinato in un locale idoneo termocontrollato al fine di garantire le caratteristiche organolettiche delle birre per lungo tempo. Alla fine del giro si giunge finalmente alla saletta degustazione dove inizio l'assaggio delle loro birre, che sono principalmente a bassa fermentazione (Lager) e due ad alta fermentazione (Ale) con alcune "interpretazioni" mirate ad avere gusti e profumi naturalmente luppolati e agrumati. Una delle caratteristiche che ho apprezzato di più è che sono birre dissetanti e facili da bere, ma al tempo stesso complesse nelle loro variegate sfumature di profumi e sapori. Mi spiega Luigi, il Mastro birraio, il quale ha maturato una lunga esperienza all'estero, principalmente in Germania e Danimarca, che la loro idea di birra non è quella di "costruirla" addizionandola di aromi "insoliti" ma piuttosto di puntare tutto sulla selezione e sulla lavorazione dei migliori malti e luppoli nei vari stili proposti. Ogni birra ha caratteri diversi ma sono tutte accomunate da pulizia dei profumi, gusti accattivanti e dalla beva schietta ed appagante! Concludo dando al birrificio Kauss il merito di riuscire a farsi portavoce di un territorio con un'offerta di birre molto piacevoli, genuine ed originali. Pur rispettando le ricette classiche sono sicuro che sapranno soddisfare le aspettative di tutti coloro che cercano una birra artigianale, moderna ma al tempo stesso tradizionale.
  • Birrificio La Foresta

    Birrificio La Foresta

    Un microbirrificio tra San Martino e Coiano. Qui Giulio, maestro birraio e anima del birrificio, produce birra artigianale . La passione c'è sempre stata per il mondo della birra. Inizialmente la producevo in casa ma ad un certo punto ho capito che volevo approfondire le mie conoscenze. Iniziai allora un percorso alla scuola di Padova per birrai. Terminata la scuola ho iniziato a esplorare gli stili di birra in giro per il mondo: in Belgio e in Repubblica Ceca dove la birra non è solo pane quotidiano è cultura! Ero pronto per iniziare il mio microbirrificio e mettere a buon frutto le mie conoscenze! Le nostre birre: stile Blonde Ale , EVERGREEN è una birra chiara fresca e dissetante, prodotta con una buona percentuale di frumento . American Pale ale dal colore ambrato che riserva un gusto e un'aroma inconfondibile. La scura in stile Oatmeal Stout , si presenta con un fine cappello di schiuma color cappuccino e un'aroma intenso con sentori di cioccolato , caffè e liquirizia . La birra Honey Ale prodotta utilizzando miele millefiori toscano! Non può mancare la stagione speziata con buccia d'arancia, semi di coriandolo e fiori di sambuco. Appassionati degli inglesi? Barley Wine in stile inglese con un tenore alcolico alto.La speciale, la Cheastnut , la nostra birra da 6°, prodotta con farina di castagne del Valdarno. Da sorseggiare in riva al mare? Flamingo, la nostra birra in stile Gose, prodotta utilizzando vendita rosa dell'Himalaya per darle una sensazione 'Salmastra' al palato. Edizione limitata? La Blue Moon , la birra perfetta per tutti gli amanti dei mirtilli!
  • Birrificio Valdarno Superiore

    Birrificio Valdarno Superiore

    Si fa un gran parlare di birrifici o microbirrifici italiani, un trend sempre più in crescita che vede coinvolti giovani imprenditori e brand di successo. Non tutti, però, possono vantare la qualità offerta dal Birrificio Valdarno Superiore. Sono due i soci fondatori di questo birrificio nato nel 2013 e situato in Località Malafrasca, zona del Valdarno. Giovani, allegri e determinati, la loro birra custodisce un segreto: l'acqua. Ebbene sì, il BVS è uno tra i pochi birrifici italiani che attinge direttamente alle falde di acqua purissima sottostanti al birrificio, sorgenti conosciute prima dagli Etruschi, poi dai Romani. In nessuno dei loro prodotti sono presenti aromi o conservanti artificiali, il risultato è una birra capace di coniugare innovazione e tradizione. È difficile consigliare una birra in particolare, lo è ancora di più resistere a provarle tutte.
  • Bizantini

    Bizantini

    Oggi, i Biscotti Bizantini raccontano una storia fatta di semplicità e autenticità: ingredienti di qualità, anche biologici, attenzione per l’ambiente e un legame profondo con le proprie radici. Dalla ricetta originale nascono nuove varianti, dolci e salate, che continuano a celebrare il piacere di stare insieme e condividere qualcosa di vero. Il profumo del mare, il suono delle onde e i ricordi che si intrecciano al calore della famiglia: è da qui che nasce questa storia. Siamo a pochi passi dal mare, nella Ravenna degli anni ’70, dove nonno Umberto, al termine di una lunga carriera da professore, sceglie di ritirarsi in una piccola libreria a Marina di Ravenna. Insieme alla moglie Franca, tra le pagine di un vecchio libro di cucina, riaffiora una ricetta speciale, capace di trasformare ingredienti semplici in qualcosa di indimenticabile. Da quel momento, nonna Franca riempie la casa del profumo dei suoi biscotti appena sfornati, regalando a figli, nipoti e amici attimi di dolcezza autentica. Un sapore genuino, legato alla tradizione, che diventa presto il cuore di momenti condivisi, soprattutto durante le festività. Quella ricetta si trasforma in un vero racconto di famiglia, custodito nel tempo, mantenendo intatta l’iconica forma dei Mosaici e la fragranza unica dei biscotti di nonna Franca. Dopo oltre 50 anni, Jacopo e Lorenzo hanno scelto di far rivivere questa preziosa eredità. Con passione e rispetto per la tradizione, in un laboratorio artigianale danno nuova vita ai Biscotti Bizantini, partendo dalla versione classica all’uvetta, proprio come li preparava nonna Franca.
  • Bonat

    Bonat

    Il Parmigiano Reggiano, il re dei formaggi italiani, il più copiato ed imitato, un simbolo della nostra terra e cultura è un formaggio che vanta una storia antichissima. Conosciuto già prima del XII sec., è citato da Boccaccio nel Decamerone: «et eravi una montagna di formaggio Parmigiano grattugiato, sopra la quale stavan genti, che niuna altra cosa facevan, che fare maccheroni e ravioli». Qui sono a presentarvi e proporvi un'azienda agricola che non a caso ha collezionato numerosi premi e primi posti assoluti e che produce probabilmente il miglior Parmigiano Reggiano di sempre. Sto parlando dell'azienda agricola Bonat, che da quattro generazioni opera a Montechiarugola, nella campagna parmense, adesso gestita da Giorgio Bonati e dal figlio Gianluca. Gianluca, che già mi sta simpatico perché si chiama come me, mi ha spiegato i tre principali motivi della bontà del loro Parmigiano Reggiano. In primo luogo l'esperienza di famiglia, che è fondamentale in un prodotto così naturale e semplice dal punto di vista degli ingredienti, praticamente fatto solo con latte e caglio naturale. In secondo luogo, appunto, il latte: i Bonati producono il loro formaggio esclusivamente con il latte, molto speciale, delle loro 100 mucche. Veniamo così al terzo dei tre motivi: il loro latte è così speciale e particolare perché le loro mucche mangiano soltanto il fieno dei campi di famiglia. Si tratta di campi centenari ricchi di erbe ed essenze oggi sconosciute ed introvabili nella maggior parte dei fieni e che donano al latte, e quindi al formaggio, dei profumi e delle note assolutamente particolari. Oltre ad essere buonissimo, il Parmigiano Reggiano è un alimento facilmente e velocemente digeribile, privo di lattosio e galattosio ed altamente proteico. Esperienza e tradizione sono le fondamenta per un prodotto di qualità. E questo lo sappiamo già. Ma quando questi due aspetti si combinano con estro, fantasia e voglia di innovazione, si entra nel campo della genialità. Cosí Gianluca crea il formaggio grattugiato liofilizzato Bonat che altro non è che il suo parmigiano al quale viene tolta l'acqua. Ne deriva un prodotto buonissimo, strutturalmente diverso dal classico parmigiano grattugiato e dal sapore avvolgente ed intrigante. Vi consiglio vivamente di approfondire la conoscenza. Un amico di Giorgio e Gianluca, proprietario di alcune rinomate pizzerie in Trentino e che usava da lungo tempo il Parmigiano Bonat per impreziosire con deliziose scaglie le sue pizze più apprezzate, andò a trovarli in azienda, assaggiò per caso la passata di pomodoro che i Bonati fatti per loro consumo familiare. Ne rimase abbastanza entusiatsa da «costringerli» a fornirlo di questa passata, l'unica che adesso usa per tutte le sue pizze. Potevo non assaggiarla? Vi garantisco che è la passata di pomodoro più dolce e saporita che io abbia mai provato. Questa è la prova che quando si è bravi, si ha mestiere e la terra adatta a disposizione, si possono creare delle vere eccellenze alimentari. Ora sta a voi usare queste eccellenze per creare dei capolavori in cucina o semplicemente per deliziare il vostro palato con il miglior Parmigiano Reggiano di sempre!
  • Boscovivo
  • Brand Nebrodi

    Brand Nebrodi

    Il Suino Nero dei Nebrodi è una razza suina autoctona siciliana allevata da secoli nelle aree montane e boschive della regione. Si distingue per il mantello scuro, quasi completamente nero, la corporatura rustica e l’eccezionale capacità di adattarsi all’ambiente naturale. Lo alleviamo allo stato semibrado nel parco dei Nebrodi dove si nutre principalmente di ciò che offre il territorio: ghiande, radici, erbe spontanee e pochi cereali integrati. Questo tipo di alimentazione naturale conferisce alle carni qualità organolettiche uniche, rendendole pregiate e inconfondibili. I nostri suini vivono in piena libertà su oltre 140 ettari di boschi nel cuore del Parco dei Nebrodi, muovendosi liberamente e nutrendosi in modo naturale. L’integrazione con orzo siciliano garantisce un’alimentazione equilibrata, mentre il pascolamento continuo favorisce un’elevata assimilazione di Vitamina E, conferendo alla carne caratteristiche nutrizionali superiori. Ogni animale è registrato presso il Registro ANAS, a garanzia dell’origine, della purezza della razza e della tracciabilità completa, dal momento della nascita fino alla trasformazione. La lavorazione dei suini avviene nel nostro salumificio immerso nel bosco, dove ogni fase è curata artigianalmente con stagionature naturali che esaltano i profumi del territorio. Operiamo un controllo accurato di ogni fase, per valorizzare la purezza e il sapore autentico della razza Il risultato sono prodotti unici, come porchetta, bocconcini e salumi, che raccontano il territorio dei Nebrodi in ogni morso. La nostra filosofia combina tradizione, territorio e artigianalità, per offrire carni e salumi che siano non solo eccellenze gastronomiche, ma anche espressione autentica della cultura e del paesaggio siciliano.
  • Bricco Della Croce

    Bricco Della Croce

    Oggi vi racconto la mia visita all'Azienda Agricola Bricco della Croce, situata a Cessole, in provincia di Asti. Da buon appassionato di formaggi artigianali prendo contatti con una piccola azienda della mia regione per concordare una piacevole visita in una giornata di fine inverno. Raggiungo l'azienda percorrendo in auto una stradina stretta a tratti tortuosa, che mi porta ai 500 metri sul livello del mare in una zona del Piemonte ancora davvero selvaggia e incontaminata, lontano dalle grandi vie di comunicazione tra le colline dell'Alta Langa che guardano poco lontano l'Appennino ligure. Ad accogliermi trovo Mattia, un giovane allevatore e casaro che mi racconta di come, pochi anni fa, ha deciso di acquistare un vecchio cascinale in pietra di Langa, abbandonato da decenni e ristrutturato per vivere insieme alla sua compagna, Federica. Sulla cima di questa collina si trova una grande croce di ferro, da qui il nome dell'azienda "Bricco Della Croce". Diciamo che Mattia fu un vero e proprio pioniere quando arrivò tra questi boschi! Il lavoro fu notevole per riportare alla luce i pascoli che il bosco si era ripreso nel corso del tempo. Nel racconto di Mattia si percepisce la sua innata passione per i formaggi e del suo desiderio di iniziare un piccolo allevamento di capre e pecore dalle quali cominciare a dedicarsi alla sua grande passione: produrre formaggi artigianali a latte crudo e contemporaneamente riqualificare il territorio. Gradualmente, con il passare del tempo, il numero degli animali è cresciuto e oggi la stalla ospita circa 30 capi di Pecora delle Langhe e altrettanti di Capra di Roccaverano, con l'obiettivo di creare un allevamento di pecore e capre autoctone. Mentre ascolto il racconto di Mattia facciamo una piacevole passeggiata tra i prati e boschi circostanti dove pascolano i suoi animali, sorvegliati da due stupendi cani Pastori Maremmani addestrati, che vegliano costantemente le greggi. Raggiungiamo la cima della collina dove si gode di una vista meravigliosa sul territorio circostante. Al termine del giro ci spostiamo nel piccolo e pulitissimo laboratorio adibito alla lavorazione di questo latte crudo dalle elevate proprietà nutrizionali, in quanto gli animali sono allevati allo stato semi brado, nutrendosi quindi di erbe spontanee tra prati e boschi. La mungitura e la lavorazione avvengono quotidianamente, pertanto la preziosa materia prima deve essere assolutamente preservata per avere prodotti di elevata qualità. La produzione casearia di Mattia riprende le tipologie tradizionali con alcune proposte particolari tra le quali le Robiole, la Sola, la Toma di capra, il Pecorino e una piccola tometta allo zafferano dal colore giallo intenso e dall'aroma inconfondibile. Oltre ai formaggi lo yogurt naturale ricco di fermenti lattici vivi. La mia visita prosegue nella piccola cantina di stagionatura dove nel silenzio e con condizioni ambientali particolari, riposano i formaggi, i quali con il tempo e la sapiente cura di Mattia, acquisiscono ulteriore intensità e complessità aromatica, perchè i formaggi a latte crudo sono formaggi vivi ! Arriva il momento della degustazione dove assaggio in successione, dal più fresco a quello più stagionato, tutti i formaggi della loro produzione e rimango sorpreso dalla cura della lavorazione che si percepisce in ogni tipologia, dove il sale è ben dosato, in alcuni casi appena percepito , che lascia davvero parlare il formaggio in tutte le sue sfaccettature. Una particolare menzione va alle sue Robiole, estremamente delicate, pulite al naso e al palato, equilibrate nel sapore e ricchezze di complessità aromatica e di piacevolissima persistenza. Nel panorama produttivo delle Robiole piemontesi non è facile trovare prodotti così! Saluto Mattia e Federica ringraziandoli per la visita e per quella che è stata una bella esperienza sensoriale e personale, riscoprendo e valorizzando ancor di più questi meravigliosi territori e le persone, che con tenacia e passione ci vivono e producono questi meravigliosi prodotti molto legati al territorio ed alle sue tradizioni! Pecore di razza autoctona "Langhe"
  • Brisval
  • Brisval S.r.l.
  • Carmignani

    Carmignani

    La storia del Pastificio Carmignani inizia ai primi del '900 con il suo fondatore Adolfo Carmignani, per la produzione della pasta di grano duro e la molinatura del grano. Negli anni '50, in un piccolo laboratorio nel centro storico di Terranuova Bracciolini, la guida del pastificio passa ad Angiolo, che introduce la produzione della pasta fresca. Sarà poi il suo operaio Omero a creare nuovi formati e ripieni per la pasta fresca ea far sì che il piccolo laboratorio si trasforma in una vera e propria azienda artigianale. Nel 2000 Omero lascia l'azienda ai ai materie prime. Vengono utilizzati grani scelti di provenienza esclusivamente italiana, grani antichi e il famoso grano duro Senatore Cappelli, tutti prodotti da aziende agricole locali. Anche per i ripieni sono usati solo freschi e di ottima qualità provenienti da produttori della zona. Alessandro e Stefania hanno creato un laboratorio-cucina all'interno dell'azienda dove viene realizzata una linea gastronomica con primi piatti e sughi di diversi tipi. Tutti i prodotti non contengono stabilizzanti né conservanti aggiunti. Il marchio Carmignani è da sempre sinonimo artigianale di genuinità e lavoro fatto con amore e fantasia.
  • Casa Olearia Scudieri

    Casa Olearia Scudieri

    «Siamo cresciuti a pane e olio e abbiamo la fortuna di avere una famiglia che ci ha sempre tramandato le conoscenze e la sapienza per riconoscere la bontà degli oli e selezionarne solo le migliori varietà». Così ha iniziato a raccontarmi Maria che, con il fratello Luigi, rappresenta la quarta generazione di selezionatori di oli extravergini monocultivar. Siamo alle falde del Vesuvio e il bisnonno Giuseppe ha iniziato a selezionare i migliori oli del Cilento, dapprima per sé e la sua famiglia, poi per ristoratori e botteghe alimentari della zona. Con grande passione e conoscenza, le generazioni successive hanno dato impulso all'azienda facendola apprezzare in tutta Italia e all'estero. Oggi l'idea di Maria e Luigi è quella di offrire tre oli 100% italiani di altissima qualità, con caratteristiche organolettiche diverse, atti a soddisfare ogni palato e qualsiasi esigenza di abbinamento gastronomico.
  • Casa Pedona

    Casa Pedona

    Ecco la storia che ha dato l'impulso a Casa Pedona , alla ricoperta dello " scoppolato di Pedona "! A metà 800 Giobatta Pacini, possidente terriero di Lucca, decise di acquistare un grosso gregge di pecore a far pascolare sui terreni alti di Seimiglia affidandolo ad un pastore; Tristano da Pedona. Tristano, di tanto in tanto, si recava a Lucca per portare il formaggio di pecora prodotto, sempre di scarsa qualità. Un fatto inspiegabile. Dopo una “ Scoppolata ” reverente (L'immancabile coppola caratterizzava Tristano), confessava al Pacini che quel formaggio non era quello che si aspettava. “Forse è l'erba che mangiano le pecore!” Si giustificava, ma il segreto c'era. Tristano acquistava da un vicino contadino del latte di mucca che mischiava con quello di pecora, ricavando così abbastanza latte dagli ovini per farci, per proprio conto, del formaggio pecorino puro , profumato e saporito che andava a nascondere facendo stagionare in una grotta. Chissà come fu che il Lucchese intuì che dietro a quel formaggio di scarsa qualità c'era un giallo che doveva essere risolto. Mandò a chiamare il pastore che dopo la solita “scoppolata”, ribadì che se il formaggio non era tanto saporito la colpa non era sua. Dopo questa risposta evasiva, una mattina, zitto zitto, Giobatta salì all'ovile di Tristano e lo incontrò mentre usciva da una grotta. Il pastore, vedendolo, impallidì e salutò il padrone con la solita “scoppolata” ma venne spinto dal Pacini all'interno dell'anfratto nel quale c'era un buon profumo di cacio . In una nicchia, avvolte nella paglia, c'erano decine di forme di formaggio. Giobatta con un coltello scapezzò la forma e ne trasse dall'interno una scaglia: un sapore ineguagliabile ! A quel punto il pastore dovette confessare il malfatto. “Altro che scoppolato di Pedona !” - esclamò furioso il Pacini. E masticando quel pezzo gustoso di formaggio aggiunse: “tu non sei una persona educata che si toglie la coppola davanti al padrone. Sei un furfante. Ma da ora in poi produrrai questo formaggio conservandolo per la stagionatura nella nicchia della grotta . Per me, s'intende.” Dopo una decina di anni Tristano smise di fare la “scoppolata”. Un infarto lo portò all'altro mondo e con lui smise la produzione di questo formaggio inconfondibile. Oggi riscoperto da me, Gabriele Ghirlanda, quando la passione riesce a creare prodotti unici!
  • Casa Vincenti

    Casa Vincenti

     Che cosa rende così buone le Batiaje di Casa Vincenti? Un ingrediente segreto oppure quel profumo di mistero che le avvolge? Mirella Borda Bossana, quando fu il momento per i genitori di andarsene in pensione, proprio non ci pensava di mettersi ad impastare e infornare biscotti. E non parliamo di biscotti qualunque... ma delle Batiaje forse più famose della Storia, quelle che si realizzavano in una Casa Reale e la cui ricetta venne trafugata da una servetta di Villar Bagnolo, tale signorina Bosio. Insomma...  Mirella, insieme al marito Mauro, si fece per fortuna affascinare e coinvolgere, e decise di proseguire la produzione delle Batiaje di Casa Vincenti. E via via che si addentrava nella conoscenza di questo suo nuovo lavoro Mirella si rendeva conto della fortuna e della bellezza di poter portare avanti una tradizione così piena di valori, anche storici. E poi tanta passione, che le si scorge brillare negli occhi, ha fatto il resto... Una passione che evidentemente Francesco, suo figlio, ha percepito così intensa tanto da decidere di farsi coinvolgere nell’attività di famiglia. Una tradizione che dura da ben sei generazioni quella dei Vincenti di Barge. La servetta infatti era la trisnonna di Mirella e, risalendo al 1850 quando vennero realizzate le prime batiaje nome Vincenti, oggi sono ormai più di 170 anni che a Barge vengo sfornati questi buonissimi biscotti. Ma cosa le rende cosi buone? Secondo la ricetta è necessaria una quantità abbondante di farina di mais, almeno il 40%, e il burro dev'essere genuino oltre, naturalmente, agli aromi naturali segreti. E gli ingredienti di allora sono rimasti gli stessi ancora oggi. Inoltre l'impasto è effettuato oggi con impastatrice ma tutta la lavorazione è ancora manuale e le batiaje sono preparate a mano una ad una. Oggi queste dolcezze sono conosciute non solo dai bargesi ma in molte altre località, anche estere. Infatti la famiglia partecipa a fiere e sagre  come già accadeva nel passato. Allora si andava a venderle con la "cabassa" (gerla) e la "galliota" (carriola) ed era un lavoro molto duro e faticoso. Ma la forza di questa famiglia ha saputo dimostrarsi ogni volta che ve n'era la necessità come quando scomparve all'improvviso e in età giovanissima la signorina Bosio e la figlia Giuseppina, quattordicenne, lo stesso giorno della dipartita della madre, per non lasciar andare a perdersi il burro appena arrivato, impastò le sue prime batiaje. Il termine batiaje, per chi non lo conoscesse, indica nella lingua piemontese il tipico biscotto di forma arrotondata fatto con la farina di meliga, ed ha origine dalla tradizione locale in uso già più di un secolo fa nel portare un bimbo al battesimo ed essendo sempre una grande festa, si diceva allegramente "Anduma a batiajè" cioè "Andiamo a battezzare" e per festeggiare si realizzavano questi particolari biscotti. L'Azienda vanta il marchio Eccellenza Artigiana Piemonte. Oltre alle Batiaje classiche oggi vengono proposte le versioni con gocce di cioccolato, con granella di nocciole e, a seconda della stagione, con mele, fragole, mirtilli ed anche con la farina Pignoletto, antico mais piemontese. Altro prodotto di nicchia sono gli amaretti: una fragranza unica, realizzati a mano con ingredienti di ottima qualità, dal sapore gustoso e con il cuore morbido. Sempre secondo la tradizione di Casa Vincenti a Natale viene preparato il Panettone basso Torinese, una vera bontà lievitata in modo naturale e con la glassa guarnita con le mandorle, proposto oltre nella versione classica anche con il cioccolato. Quindi se volete qualcosa di davvero unico sulle tavole di Natale, non lasciatevelo sfuggire..
  • Cascina Boschetto

    Cascina Boschetto

    Tra i tanti prodotti agroalimentari di cui vado sempre alla ricerca, ci sono sempre quelli più particolari e maggiormente rappresentativi di ogni territorio. Nel nostro panorama caseario nazionale ce n'è uno in particolare ed è tra i formaggi più rari e buoni che io abbia mai assaggiato, il Montebore. Un prodotto di eccellenza dell'azienda agricola Cascina Boschetto Il "Montebore" è un rarissimo e ricercato formaggio a latte crudo vaccino e ovino quasi scomparso negli ultimi decenni. Viene prodotto come da disciplinare di produzione da Cascina Boschetto in una piccola area del Piemonte. Ringrazio personalmente i titolari dell'azienda agricola che mi ha aperto le porte in una calda giornata d'autunno dello scorso anno. Pascoli e caseificio si trovano tra le colline ei boschi di Stazzano in provincia di Alessandria, nel crocevia tra la Val Curone e Borbera vicino a Serravalle Scrivia. Un luogo dove la natura prevale sulla presenza umana e dove gli animali sono allevati all'aperto. La lavorazione della preziosa materia prima avviene esclusivamente con metodi artigianali, seguendo i dettami dell'antica tradizione.
  • Caseificio di Manciano

    Caseificio di Manciano

    Il Caseificio Sociale di Manciano è situato a pochi chilometri dal borgo medioevale arroccato sulla collina, dalla cui torretta del Cassero si apre un panorama meraviglioso su tutta la Maremma, dal mare alle montagne. Proprio in questa zona dell'entroterra maremmano, nel 1961, per volontà di 21 allevatori del posto, è nato il Caseificio che oggi attuale situazioni ben 250 soci allevatori di ovini di piccole e medie dimensioni tra Manciano ei comuni limitrofi. Luoghi in cui la pastorizia rappresenta da secoli una delle principali fonti di sostentamento, tramandata di generazione in generazione, oggi conta ben 60.000 pecore, che generano circa 8 milioni di litri di latte all'anno. Il Caseificio si avvale inoltre di una decina di soci allevatori di bovini da latte per la produzione di formaggi misti a latte vaccino/ovino. I formaggi di pecora freschi e stagionati vengono prodotti esclusivamente con il latte ovino dei soci. La varietà è ampia e contraddistinta da qualità e genuinità, come il Pecorino Toscano DOP oi formaggi più "ricercati", risultato di continui miglioramenti del prodotto al fine di soddisfare anche esigenze nutrizionali particolari, legato ad intolleranze alimentari. Il Caseificio Sociale di Manciano è stato tra i primi ad affermarsi al Consorzio per la tutela del Pecorino Toscano DOP ed una delle prime aziende a credere nel valore di questa certificazione di qualità, tanto che nel 2014 ha ottenuto la certificazione anche per il Pecorino Toscano DOP biologico, oltre ad altre certificazioni sia a livello nazionale che internazionale.
  • Cioccolateria Veneziana

    Cioccolateria Veneziana

    «9 persone su 10 amano il cioccolato. La decima mente». Prendendo ispirazione da questa frase dello scrittore John Tullius e trascinati da un amore genuino per tutto ciò che riguarda il cioccolato, i fratelli Francesco e Simone Mengo hanno dato vita alla Cioccolateria Veneziana. Caratteri diversi, passione comune, obiettivi chiari, primo fra tutti quello di rendere il loro laboratorio, moderno e perfettamente attrezzato, un punto di riferimento per golosi o semplici avventori. Grazie a una squadra di esperti cioccolatieri e il sapiente uso di materie prime sceltessime, i prodotti offerti alla clientela superano ogni aspettativa, permettendo un viaggio sensoriale interminabile. Le loro creative e fantasiose produzioni non sono mai banali, ma risultano piccoli capolavori d'arte dolciaria.
  • Corte Del Dome

    Corte Del Dome

    “Il mio vuole essere prima di tutto un viaggio di scoperta , dove trovare ancora la voglia di gustare , assaggiare, assaporare e gioire” ecco come Domenico Mangiarano ci racconta l'impulso sul quale è nato Corte del Dome. scorta dei suoi numerosi viaggi che spesso lo anno portato fuori dall'Italia e dove altrettanto spesso il desiderio di gustare i sapori autentici non è stata impresa facile Da qui il desiderio di far conoscere e scoprire anche all'estero le nostre tradizioni ei nostri sapori Domenico crea una sua linea con specialità gastronomiche di alta qualità, frutto del lavoro e della passione di piccoli artigiani. Prodotti genuini con al centro la qualità degli ingredienti Domenico si è fatto portavoce di un made in Italy che rappresenta un saper fare e un patrimonio gastronomico di qualità. Il progetto non poteva che nascere nell'amata e natia Toscana alla ricerca dei sapori dell'infanzia, quando entrando nella cucina della nonna ti avvolgevano i profumi del sugo dei crostini o del ragù. Ogni prodotto racconta una storia fatta di passione e di generazioni, fatta di cura e attenzione. Il progetto è ambizioso, l'intento è far conoscere i sapori della nostra bella penisola, regione per regione, ognuna con le sue caratteristiche e la sua unicità. In un progetto così non poteva mancare una collaborazione importante: ecco allora la scelta dello chef stellato Marco Stabile che ha creato le ricette rivisitando le ricette toscane della tradizione e ne ha curato gli abbinamenti. Un esempio il nostro Ragù di sole verdure toscane ideato per accompagnare le nostre Mezze Maniche delicate e gustose o un piatto iconico come gli Spaghetti alla Pomarola preparata come le nonne toscane sanno fare!
  • Domori

    Domori

    La fabbrica del cioccolato ! No, non è solo un bel racconto, ma la vera storia di una golosa realtà di eccellenza tutta italiana! Uno dei prodotti che più mi appassionano e che non può mancare tra i miei preferiti è sicuramente il cioccolato! La mia regione, il Piemonte, tra piccolissime e grandi realtà produttive, vanta una lunga tradizione di eccellenza artigiana nella lavorazione del cacao , dunque l'offerta di certo non manca. Alcuni mesi fa ho realtà accolto l'invito di una prestigiosa del mio territorio, l'azienda Domori di Gianluca Franzoni. Ho avuto il piacere e l'opportunità di visitare lo stabilimento di produzione dove ordine, organizzazione e know how sono davvero ai massimi livelli. La migliore tradizione artigianale e l'innovazione sono ben armonizzate e pongono l'azienda Domori tra le più importanti in Italia tra le produzioni di eccellenza. Al termine della visita finalmente è giunto il momento di procedere alla degustazione dei vari prodotti! Non potrò mai dimenticare quel preciso momento in cui ho aperto una confezione di cioccolato Domori! Fin da subito ho apprezzato il suo aroma fine e intenso . L'assaggio poi mi ha confermato che in quel momento stavo degustando un prodotto di qualità nettamente superiore rispetto ai prodotti che si trovano normalmente in commercio. Gianluca Franzoni dal 1997 è il protagonista di questa prestigiosa azienda che si trova a None, nella provincia di Torino, città nota in tutto il mondo per la grande tradizione artigianale del cioccolato . Nel 1993 la sua grande passione per la natura, la biodiversità, la gastronomia ed il cacao in particolare, hanno portato Gianluca in Venezuela, in una delle poche aree del mondo dove si coltiva quella che è probabilmente la varietà di cacao più rara e pregiata, il " Criollo ". Una pianta in via di estinzione che grazie al suo intervento su tutta la filiera in Sud America e America Centrale, è stata finalmente conosciuta e valorizzata con la creazione di nuove piantagioni di proprietà, dedicata alla coltivazione per la produzione del cacao extra fine di altissima qualità . Domori è stata la prima azienda ad utilizzare questa pregiata varietà di cacao dalle caratteristiche eccellenti ed è l'unica a produrre una tavoletta utilizzando la varietà Criollo in purezza , con la semplicità di una ricetta che prevede il solo utilizzo di pasta di cacao e zucchero. La continua ricerca della perfezione e della purezza ha portato il suo fondatore a creare un vero e proprio " Codice di Degustazione del Cioccolato". Il marchio "Domori" nasce dal fascino che la città seicentesca di Venezia ha da sempre esercitato sul fondatore di questa azienda. Il nome si riferisce infatti ai "Due Mori", le statua che battono le ore sulla campana della torre dell'orologio in piazza San Marco. Due, come i semi del cacao e del caffè, prodotti che sono l'emblema del puro piacere gastronomico !
  • Dospa GmbH

    Dospa GmbH

    Nell'anno 1090 a Gerusalemme al tempo della terza crociata, due mercanti tedeschi curarono ed ospitarono un cavaliere ferito e quindi fondarono un „ ospedale-albergo“ (dal concetto latino di Hospitalis=ospitalità) e praticamente diedero il via all'ordine cavalleresco-caritatevole dell'Ospedale di Santa Maria dei tedeschi di Gerusalemme, chiamato anche Ordine dei cavalieri Teutonici. In seguito alla caduta di Costantinopoli, questo ordine, come gli altri due grandi ordini cavallereschi del tempo ovvero i Templari ed i cavalieri di Malta, abbandonarono la terra santa. Dal Medio Oriente i cavalieri Teutonici si spostarono nel nord-est dell'Europa tra le popolazioni slave dove per alcuni secoli governarono un territorio grande come l'Italia. A noi, dei Cavalieri Teutonici, qui interessa soprattutto l'influenza sul tessuto sociale che ebbero in 800 anni di storia soprattutto sulle popolazioni dell'Europa nord-orientale e del bagaglio culturale ed enogastronomico che questi, cavalieri hanno carpito, celato e custodito in tutto questo tempo. L'ordine esiste tuttora ed è presente ed attivo come organo di carità e solidarietà particolarmente in Germania ed in Austria. È in Carinzia, nel sud dell'Austria, nella medioevale città-fortezza di Friesach che ho scoperto un monastero di suore dell'Ordine Teutonico che producono deliziose marmellate, confetture ed altre specialità con frutta biologica dei propri terreni rigorosamente raccolti e controllati a mano, nella stretta osservanza delle ricette segrete dell'ordine. Le „Sorelle“ il cui nome per intero è „Schwestern vom Deutschen Haus St. Mariens in Jerusalem“, con l'ausilio della famiglia Pacher che ne cura il lato commerciale hanno quindi costituito il marchio DOSPA per offrire i loro deliziosi prodotti anche oltre le mura del loro convento.
  • Fattoria Le Caprine

    Fattoria Le Caprine

    Descrivere in poche righe la Fattoria Le Caprine non è impresa facile. Un'espressione che può renderne in minima parte l'idea è: tre ragazzi e un sogno. Il sogno è nato sui banchi di scuola , per l'appunto mentre studiavamo zootecnia a Milano, fantasticando su una nostra futura azienda. Qui è nato l' incontro con le capre e qui il "primo amore". La capra è fiera, testarda e ama la libertà, l' erba fresca . Ci siamo detti ecco l'animale che alleveremo, saremo caprai e per farlo andremo in cerca dell'ambiente che le possa far star bene, nel senso più profondo della parola. Nel 2016, nel nostro peregrinare, troviamo una fattoria in Toscana , sinceramente, ci siamo resi subito conto che il lavoro da fare per ristrutturala era immane, ma era il luogo perfetto per il nostro progetto di allevatori e di relativo caseificio . Come si fa a non amare questo luogo, qui sulle colline della Val d'Elsa nelle giornate terse si scorgono le torri di San Gimignano . Abbiamo oggi 88 capre Camosciate delle Alpi che ci regalano un latte ricco di profumi ed essenze. Produciamo caprini, tome a crosta fiorita, piramidi al carbone e piccole creazioni uniche. Nel 1970 abbiamo fatto la scelta di recuperare il vigneto, all'epoca super sfruttato Proprio dai pali e dai fili, poi il rimpiazzo delle viti con barbatelle clonate da quelle esistenti. Sicuramente all'inizio la strada è stata in parola: siamo riusciti a produrre circa 2000 bottiglie all'anno, un passaggio per noi importante che ci ha permesso di conoscere, capire e sperimentare senza mai fermarci, ma anzi creando qualcosa di diverso , qualcosa di unico, qualcosa di nostro. Da lì a poco, nel 2020 abbiamo piantato un altro ettaro con varietà autoctone a bacca rossa, Sangiovese e Ciliegiolo. La filosofia che seguiamo è il disciplinare biologico, non usiamo prodotti di sintesi. Cerchiamo così di far crescere le nostre viti al meglio, le piante sviluppano resistenza e si adattano ai vari cambiamenti. Il biologico per noi è un modo di vita sostenibile . In cantina, lavoriamo le uve con pratiche enologiche non invasive. Puntiamo non alla quantità ma alla qualità del nostro vino. Assistiamo e accompagnamo tutti i processi, assecondando la natura, lasciamo che il vino esprima così tutto il suo potenziale. Siamo i primi noi, i consumatori dei nostri prodotti.
  • Fiore Bianco Soc. Coop.

    Fiore Bianco Soc. Coop.

    La fabbrica del cioccolato ! No, non è solo un bel racconto, ma la vera storia di una golosa realtà di eccellenza tutta italiana! Uno dei prodotti che più mi appassionano e che non può mancare tra i miei preferiti è sicuramente il cioccolato! La mia regione, il Piemonte, tra piccolissime e grandi realtà produttive, vanta una lunga tradizione di eccellenza artigiana nella lavorazione del cacao , dunque l'offerta di certo non manca. Alcuni mesi fa ho realtà accolto l'invito di una prestigiosa del mio territorio, l'azienda Domori di Gianluca Franzoni. Ho avuto il piacere e l'opportunità di visitare lo stabilimento di produzione dove ordine, organizzazione e know how sono davvero ai massimi livelli. La migliore tradizione artigianale e l'innovazione sono ben armonizzate e pongono l'azienda Domori tra le più importanti in Italia tra le produzioni di eccellenza. Al termine della visita finalmente è giunto il momento di procedere alla degustazione dei vari prodotti! Non potrò mai dimenticare quel preciso momento in cui ho aperto una confezione di cioccolato Domori! Fin da subito ho apprezzato il suo aroma fine e intenso . L'assaggio poi mi ha confermato che in quel momento stavo degustando un prodotto di qualità nettamente superiore rispetto ai prodotti che si trovano normalmente in commercio. Gianluca Franzoni dal 1997 è il protagonista di questa prestigiosa azienda che si trova a None, nella provincia di Torino, città nota in tutto il mondo per la grande tradizione artigianale del cioccolato . Nel 1993 la sua grande passione per la natura, la biodiversità, la gastronomia ed il cacao in particolare, hanno portato Gianluca in Venezuela, in una delle poche aree del mondo dove si coltiva quella che è probabilmente la varietà di cacao più rara e pregiata, il " Criollo ". Una pianta in via di estinzione che grazie al suo intervento su tutta la filiera in Sud America e America Centrale, è stata finalmente conosciuta e valorizzata con la creazione di nuove piantagioni di proprietà, dedicata alla coltivazione per la produzione del cacao extra fine di altissima qualità . Domori è stata la prima azienda ad utilizzare questa pregiata varietà di cacao dalle caratteristiche eccellenti ed è l'unica a produrre una tavoletta utilizzando la varietà Criollo in purezza , con la semplicità di una ricetta che prevede il solo utilizzo di pasta di cacao e zucchero. La continua ricerca della perfezione e della purezza ha portato il suo fondatore a creare un vero e proprio " Codice di Degustazione del Cioccolato". Il marchio "Domori" nasce dal fascino che la città seicentesca di Venezia ha da sempre esercitato sul fondatore di questa azienda. Il nome si riferisce infatti ai "Due Mori", le statua che battono le ore sulla campana della torre dell'orologio in piazza San Marco. Due, come i semi del cacao e del caffè, prodotti che sono l'emblema del puro piacere gastronomico !
  • Fresco Piada

    Fresco Piada

    Sull'impulso dei primi chioschi di piadine aperti negli anni Sessanta sulla riviera romagnola, nasce il progetto Fresco Piada. L'idea è produrre piade di alta qualità conservando il procedimento originale, donandogli sapore e freschezza. Tutte le piadine vengono lavorate e precotte a mano sulle piastre, una per una e sono prive di conservanti. Bontà, sapori ritrovati tradizionali e gusto pieno. Nel nostro laboratorio conserviamo le caratteristiche di artigianalità, si selezionano le migliori materie prime, prodotti di qualità altissima e si privilegia il proprio territorio: la Romagna. Il metodo utilizzato rispetta appieno la tradizione: le piade sono precotte a mano, una per una. Poi le raffreddiamo a temperatura ambiente. Il prodotto è da noi trattato naturalmente senza stress termici così da permettergli di sprigionare tutta la sua fragranza! I nostri tre canoni per produrre la piada di qualità: Lievito madre, utilizziamo il lievito madre seguendo un preciso processo che si rifà ad un'antichissima tecnica di lavorazione dei panificati. La cottura manuale in rispetto alla tradizione, rigorosamente fatta a mano. Made in Romagna: la nostra piada è frutto dei suoi natali, fatta con farina 100% romagnola e ingredienti sceltissimi. Ogni piada grazie al raffreddamento naturale dopo cottura, conserva tutta la sua speciale fragranza. Il risultato è un prodotto di una morbidezza, leggerezza e digeribilità uniche. Il tutto senza conservanti! Ma non ci siamo fermati qui: Alla ricerca dell'eccellenza il viaggio continua. Grazie alle collaborazioni come con il Dipartimento di Scienze degli Alimenti dell’Università degli Studi di Bologna abbiamo messo a punto un prodotto senza lieviti aggiunti e con sale iodato protetto.  Esiste una sola piada? l'azienda nel suo viaggio alla ricerca dei saperi ha sottolineato anche l'importanza dei sapori mettendo a punto ricette alla riscoperta delle varianti del territorio come la Piada del Chiosco che per spessori, profumi e forma rievoca le piadine del ravennate. Varianti tutte da scoprire come La Ritrovata con i sapori di un tempo, all'Olio Extra vergine di Oliva, al lievito madre, la Piada ai Grani antichi Bio, la Piada naturale. Prodotto italiano di tradizione, italianità da conservare e tramandare! L'Italia a Tavola, quella dei sapori autentici e ritrovati. L'azienda è stata insignita di numerosi riconoscimenti e premi: Award 2017 Enogastronomia e ristorazione- L'Italia a Tavola Citato tra le Top Italian Food and Beverage Experience- Gambero Rosso
  • Garrudo

    Garrudo

    Qual è il prosciutto crudo più famoso e buono al mondo? Noi in Italia abbiamo dei fantastici e rinomati prosciutti, ma se parliamo del "Prosciutto" per eccellenza, dobbiamo ahimè mettere da parte i campanilismi e rivolgere lo sguardo al cuore della penisola iberica e precisamente alla catena montuosa Sierra de Gredos y Bejar tra le province di Avila e Salamanca. In questa zona della Spagna centro-occidentale la produzione di prosciutto di Patanegra risale al XVI secolo e oggi come allora i suini pascolano liberi nella "deseha", un bosco di lecci e querce, dove si nutrono di ghiande (bellotas), pascolo ed erbe aromatiche. La loro alimentazione naturale, il grasso nei muscoli per il continuo movimento e la purezza di razza di origine selvaggia e mediterranea rendono questa i prosciutti Patanegra sapore per, profumo e consistenza unici. Noi siamo andati a scovare ad Avila la migliore azienda produttrice di prosciutti, la Garrudo Benito SL, un'azienda familiare pluripremiata che da generazioni si dedica alla lavorazione di carni suine sia Iberico (Patanegra) che Serrano, seguendo un rigido protocollo di garanzia di qualità . Nel 2016 il loro Patanegra è stato proclamato "el mejor jamón iberico de bellota".
  • Granda Tradizioni

    Granda Tradizioni

    "Granda" era il nome usato per indicare praticamente la provincia di Cuneo , territorio delle Langhe che si snoda tra il mar Ligure, Montecarlo, la Savoia e Torino. Qui tra le Alpi ed il mare si snodava una delle più importanti vie del sale ed in passato innumerevoli sono stati i mercanti, soprattutto di acciughe, che l'hanno solcata. Provincia "Granda" per la sua grande estensione (la quarta in Italia) ma anche per la ricchezza dei prodotti della sua terra che comprendono oltre ad ortaggi e frutta anche castagne, funghi, nocciole e tartufi. Qui il signor Sergio Luciano nel suo laboratorio artigianale, oltre a sughi particolari e delicati come il ragù di fagiano ei dolci della tradizione piemontese come lo zabajone e le pesche all'amaretto, ha creato una linea biologica di pesti , sughi e verdure di altissima qualità lavorate lo stretto necessario per esaltare al massimo i sapori dei vari ingredienti. Il suo motto è: il ritorno alle origini è il nostro modo di proiettarci verso il futuro! Così per esempio nel suo pesto alla genovese, nella crema di noci o nella composta di albicocche e nella composta di una bontà dei prodotti e si avverte la sapienza rispettosa della tradizione contadina.
  • Graziano Snc

    Graziano Snc

    La Ditta Graziano snc, ha radici antiche. Da sempre vicina agli agricoltori, ha iniziato a confezionare limoni da un appezzamento che appartiene alla famiglia da molte generazioni. Il limoneto infatti, si trova in Contrada Lorenzo a Bagheria in provincia di Palermo. Nella rinomata “ conca d'oro ”, caratterizzata da una vegetazione fiorente. Si presenta come una vasta piana dove crescono melograni, cedri e mandarini. Famosa per la produzione pregiata di Agrumi di Sicilia . Coltivati secondo antiche tradizione secolari , in modo rigorosamente NATURALE E RESPONSABILE, l'Azienda è anche in attesa di certificazione bio, con una produzione annua di circa 10.000 kg di Limoni, di specie differenziali e cosa ben più importante, raccolti al momento del vostro ordine e spedito in tempi brevi. I nostri limoni sono naturali, senza trattamenti. Noi come piccolissimi coltivatori li trattiamo con amore e passione. Coltiviamo i primofiore con fioritura da marzo, aprile e raccolta da novembre a maggio, è l'invernale giallo e succulento . La seconda fioritura è il limone bianchetto fiorisce da giugno a luglio con raccolta da maggio a giugno. Giallo paglierino, succulento e multiuso in cucina. L'ultima fioritura è dei verdelli da luglio ad agosto e si raccolgono a novembre e dicembre. Profumatissimi, da cocktail, da grattugiare o buoni con un po' di sale o zucchero. Esiste poi durante l'anno, una varietà rara chiamata in gergo i bastardoni. Parliamo quindi di diverse tipologie di limoni e pezzature miste, senza alcun trattamento chimico. Qui è la natura che parla e si esprime. Limoni buonissimi così da gustare in insalata ! Il limone non trattato si presta a tantissime interpretazioni dalle marmellate all'utilizzo in tantissime ricette in cucina.
  • Grimaldi

    Grimaldi

    I 25 ettari di terreno dove la famiglia Grimaldi coltiva la pregiatissima Nocciola tonda di Giffoni e le Noce di Sorrento si trova ai confini dell'area protetta del Parco Regionale dei Monti Picentini, in provincia di Salerno. Da tre generazioni questa famiglia coltiva e produce nel pieno rispetto della natura e dei suoi cicli, senza l'uso di anticrittogamici, erbicidi o concimi chimici, in un ambiente incontaminato. Una volta raccolti, i frutti vengono essiccati al sole, dolcemente e in modo del tutto naturale. Il processo di lavorazione successivo è completamente artigianale, privo di additivi e conservanti. Il prodotto che ne deriva è estremamente pregiato e racchiude in sé non solo tutte le proprietà benefiche di questi frutti, ma anche tutto il loro inteso e unico aroma. Grimaldi Nocciole propone una selezione di prodotti che va dai frutti al naturale, tostati e confezionati, alle creme pure, estremamente vellutate o con granella e alle creme spalmabili con nocciole e pregiato cacao Valrhona.
  • Il Foro Pane e gastronomia
  • La Biòca

    La Biòca

    Immaginate le dolci colline delle Langhe, un susseguirsi di vigneti a perdita d'occhio interrotti qua e là dai piccoli borghi, custodi dei preziosi e ordinati filari dai colori che mutano in ogni stagione. Immaginate i preziosi grappoli, frutto della Terra e del lavoro di tante persone che credono fino in fondo, nonostante tutte le avversità, che si possono produrre vini autentici, capaci di suscitare nel fortunato assaggiatore altrettante autentiche emozioni! Le Langhe sono terre ricche e fortunate dove per tante cantine la viticoltura è una ragione di vita. Tra di esse, qualche anno fa, ne ho scoperta una, giovane e vivace, si chiama "La Biòca" che in dialetto piemontese significa "testardo", un pò come gli anziani contadini che, forti della loro esperienza e volontà, non si piegano alle avversità della vita e vanno avanti sempre per la loro strada! Il suo logo è un simpatico riccio, come quelli che si trovano spesso nelle loro vigne! La cantina che produce circa 50 000 bottiglie all'anno e con basse rese per ettaro, si trova in Piemonte, a Serralunga d'Alba nella località Fontanafredda, tra Barolo e Novello. Una piccola realtà agricola ma con un grande patrimonio che deriva dai suoi dieci ettari di vigneti, in gran parte di proprietà, che si trovano nelle più importanti zone di produzione dei grandi vini di questa regione, compresa una piccola vigna nel Roero per la produzione del Roero Arneis DOCG. Grande la passione di chi ci lavora, nelle vigne e in cantina, perseguendo ogni giorno l'obiettivo, direi ormai raggiunto, di offrire una gamma di vini di alta qualità che spazia dai classici come il Nebbiolo D'Alba, la Barbera D'Alba e il Dolcetto, fino ai più pregiati Barolo e Barbaresco e relativi Cru a produzione limitata, ma anche con alcuni vini prodotti da vitigni autoctoni e rari come il "Rossese Bianco" o metodi di vinificazione particolari, come utilizzato per la produzione della loro intrigante "Favorosa", vitigno Vermentino vinificato parzialmente con il metodo "orange", che significa macerazione e fermentazione sulle bucce e successivo affinamento in botti di rovere americano. Oppure il Nebbiolo affinato in anfora di terracotta o il loro intrigante spumante rosè prodotto con il metodo Martinotti da uve Freisa, Barbera e anche una parte del raro Pelaverga. Tutti i vini sono prodotti dalle migliori uve coltivate nelle vigne di Monforte D'Alba, Cru "Bussìa", (zona del Barolo DOCG), San Sebastiano di Monforte D'Alba, "Castagni" Cru di La Morra (zona del Barolo DOCG) , "Croera" (La Morra), Cru "Ravera" di Novello per il Barolo DOCG, Barbaresco Cru "Ronchi" e "Secondine" per il Barbaresco DOCG e Montà D'Alba per il Roero Arneis DOCG. Per la Biòca coltivare la vite con il più basso impatto ambientale è stata da sempre una priorità, nel pieno rispetto della tradizione e senza utilizzo di prodotti di sintesi. Una delle cose che mi ha piacevolmente stupito è vedere l'attenzione e la grande cura durante la vendemmia. Che sia Nebbiolo da Barolo o Dolcetto, tutti i grappoli vengono accuratamente selezionati in vigna e riposti in piccole cassette che immediatamente raggiungono la cantina, dove vengono ulteriormente selezionati a mano da quattro persone prima della pigiatura! Credo che siano davvero poche le cantine che adottano questo metodo. Seguono le varie fasi della vinificazione e affinamento coadiuvate dal loro bravissimo enologo. Il risultato è quello di trovarsi dinanzi a vini "puliti" fin da subito, sia al naso che al gusto, dove la tipicità è perfettamente armonizzata con le varie sfumature ed espressioni dei vari terroir. La Biòca è anche B&B e sala degustazione nella quale ho assaggiato tutti i vini per voi!
  • La Casanella

    La Casanella

    Da alcuni anni mi dedico con grande piacere e interesse alla ricerca di prodotti agroalimentari di eccellenza tra le piccole realtà artigianali italiane, in particolare del mio territorio, il Piemonte. Alcuni mesi fa ho scoperto una piccola azienda agricola e cantina sulle colline del comune di Lerma, in provincia di Alessandria, nell'Alto Monferrato. Tra le tante aziende, questa mi ha incuriosito per una piccola produzione di eccellenza in quantità limitata. Una tipologia di vini che a me appassionano particolarmente: gli Spumanti Metodo Classico! L'azienda si chiama "La Casanella" ed è una piccola realtà agricola artigianale a conduzione familiare, in cui con grande passione Roberto e la sua famiglia si dedicano al lavoro nei vigneti di proprietà e alla produzione dei vini tipici dell'alto Monferrato, ma non solo! Vini classici ma anche pregiati, dedicati ad un pubblico d'intenditori alla ricerca di veri prodotti artigianali di eccellenza molto esclusivi. Una produzione di nicchia che aspettava solo di essere scoperta e fatta conoscere! L'azienda è proprietaria di 6 ettari a vigneto dove la raccolta dell'uva avviene unicamente a mano e trasportata in piccole cassette per preservare i preziosi grappoli, frutto del lavoro di un intero anno! In brevissimo tempo i grappoli giungono in cantina dove si procede alla vinificazione artigianale dei vini tipici di queste terre. La produzione dei vini classici conta 6 etichette: "Torre valle scura" Ovada DOCG - Dolcetto di Ovada Superiore Riserva "Bricco Casanella" Ovada DOCG - Dolcetto di Ovada Superiore "Rugiada" - Rosato da uve Dolcetto "Soasì" - Bianco varietale da uve Sauvignon Blanc "Bric Rajà" - Rosso varietale da uve Cabernet Sauvignon "Solè" - Passito da uve Cortese e Sauvignon Blanc Vini che sanno davvero esprimersi al meglio ad ogni assaggio! Una bella espressione di questo territorio e del sapiente lavoro di Roberto e della sua famiglia. Tra tutti i vini degustati mi hanno davvero affascinato i loro Spumanti Metodo Classico Millesimati "Giulia Contea", unica azienda in Italia a produrre tre etichette con uve Dolcetto in purezza vinificate in bianco e rosè con il metodo tradizionale, ovvero rifermentato in bottiglia e rigorosamente a mano! Spumanti di qualità superiore, direi assolutamente unici, in quanto da sempre le uve Dolcetto vengono vinificate in rosso, come i loro Dolcetto di Ovada DOCG e il Rosato, ma Roberto con i suoi spumanti è riuscito a realizzare da questo importante vitigno conservato piemontese una sua nuova e sorprendente espressione! Pensate che tutto il procedimento avviene artigianalmente, dalla preparazione dei vini base, alla presa di spuma, compreso il remuage sulle tradizionali pupitres di legno, fino al "dègorgement à la glace". Spumanti che "riposano" e affinano sui lieviti da 24 fino a 50 mesi! La grande passione di Roberto per la natura, la viticoltura, il vino e per le bollicine in particolare, lo ha spinto a fare numerosi viaggi in Francia nella Champagne, dove insieme alla sua famiglia e al suo enologo, è riuscito a "carpire" al meglio i dettagli del metodo tradizionale o "champenoise" raccontati dai piccoli produttori, i "Récoltant", vigneron indipendenti che hanno condiviso con loro alcuni "segreti"che hanno poi permesso la prima produzione nel 2014 di spumanti di grande eleganza e finezza, proposti nelle tre declinazioni: "Giulia Contea" VSQ Dolcetto Metodo Classico Blanc de Noirs Pas Dosè Millesimato "Giulia Contea" VSQ Dolcetto Metodo Classico Blanc de Noirs Brut Millesimato "Giulia Contea" VSQ Dolcetto Metodo Classico Rosè Brut Millesimato Spumanti unici, eleganti, dal perlage fine e persistente. Il loro ampio e fragrante bouquet aromatico e l'equilibrio molto ben bilanciato tra struttura e freschezza li rendono eccellenti compagni della pura convivialità, adatti ad ogni occasione, in particolare ad importanti abbinamenti gastronomici della cucina nazionale ed internazionale, tradizionale e innovativa.
  • La Fontana di Geraci
  • La Lumaga

    La Lumaga

    "L'Azienda Agricola La Lumaga è una piccola realtà della Bassa Reggiana gestita da una giovane donna che, seguendo la sua passione, ha dato vita ad un'attività che produce prodotti gourmet con frutta e verdura a Km 0 in maniera naturale nel pieno rispetto dei ritmi della natura e delle sue stagioni. Giada ci racconta che tutti i prodotti sono provenienti direttamente dalla sua terra, senza sfruttare il suolo al di sopra delle sue possibilità e senza l'utilizzo di sostanze chimiche Tutti i prodotti sono naturali , senza conservanti e addensanti aggiunti e con una bassissima quantità di zuccheri." Giada letteralmente delizia le persone con le sue opere genuine come le sue composte sia dolci che salate con il profumo e il gusto deciso dei frutti maturi e il sapore autentico di verdura fresca ..carote croccanti, zucchine succulente per non parlare della sua giardiniera delicata. ..provare per credere.
  • La Valle Bio

    La Valle Bio

    La nostra storia ha inizio dai due fratelli, Mario e Antonio, accomunati dalla passione per la natura, gli animale e le api in particolare. Nel 2014, sotto la guida dello zio, appassionato di apicoltura, decidono consultare più da vicino il meraviglioso mondo delle api, da cui letteralmente incantati, tanto che l'anno successivo i due fratelli decidono di acquistare le loro prime tre famiglie di api per uso casalingo. Nel 2018, spinti dalla passione per le api e forti dell'esperinza maturata danno vita all'Azienda Agricola La Valle Bio. Le loro api sono libere di volare in terreni incontaminati, nei pressi delle località di Pisticci Scalo, Metaponto e Ginosa, lontano da tutto ciò che non sia bio! Per ottenere tante tipologie di miele viene effettuata la tecnica del nomadismo, che consiste nel portare le api in terreni diversi. Tutte le varietà di miele riportano in etichetta la dicitura NON PASTORIZZATO, ciò significa che il prodotto non viene mai lavorato a temperature elevate, non vengono mai superati i 40 °C. È per questo motivo che in genere sotto i 20 °C il miele cristallizza, ad esclusione di quello di acacia, che non cristalizza mai. La cristallizzazione è indice di ottima qualità perché significa che le temperature naturali sono state rispettate. Il miele non pastorizzato mantiene inalterate le proprie sostanze nutritive responsabili di tutti benefici quei cui il miele è considerato un vero e proprio alleato della nostra salute.
  • Latteria di Branzi

    Latteria di Branzi

    Branzi è sinonimo di buon formaggio, prende il nome di un piccolo paese incastonato nell'alta valbrembana. Siamo poco sopra gli 800 metri slm e qui si contano poco più di 800 abitanti Il nome Branzi sembra essere derivato da “Branchium” ovvero braccio per la sua posizione geografica, si trova infatti tutta confluenza tra le valli di Carona e Valleve. Il nome del formaggio deriva dalla sua tipologia dal tipo di formaggi cioè prodotti sino commercializzati a Branzi: grassi d'alpe. La cooperativa Latteria di Branzi è stata costituita nel 195 stesse3 e allora da continua con le tecniche tradizionali la produzione di formaggi prodotti dell'arco alpino utilizzando esclusivamente il latte di piccoli produttori della Val Brembana e della Val Imagna. Il latte proviene da mucche di una razza autoctona dell'arco alpino: la Bruna Alpina. Partita come una piccola realtà piano, piano la cooperativa ha avuto la forza di svilupparsi e mettere a formaggi punto di grande qualità forti sia del processo produttivo tradizionale che della stagionatura. La Latteria Branzi è infatti affinatore dello Strachitunt un'eccellenza della bergamasca, produttore di paste molli e di formaggi tradizionali dell'arco alpino come il Branzi a latte crudo realizzato per chi ricerca il prodotto tradizionale tipico di qualità
  • Latteria Riccianico

    Latteria Riccianico

    Nel cuore dell'Appennino toscano batte il cuore di questo piccolo caseificio artigianale. L'idea è nata da Annette che, avendo sposato un allevatore storico della zona, ha pensato bene di portare avanti il proprio progetto di dar vita ad un caseificio artigianale con il prezioso latte prodotto dalla loro fattoria, dove pascolano indisturbate tra boschi e colli le frisone e le brune. I prodotti sono tutti rigorosamente a latte crudo e le mucche vengono nutrite con foraggi biologici di montagna autoprodotti dall'azienda. I sapori ei profumi delle erbe si ritrovano in tavola. Oltre ai prodotti più tradizionali, come la caciotta e il formaggio stagionato "da serbo", Annette si è cimentata anche in una deliziosa crosta fiorita ispirata ai formaggi francesi, da cui il nome di "francesina".
  • Le Bontà di Paola

    Le Bontà di Paola

    L'incontro con Paola è stato per me un amore a prima vista, un riconoscere un simile, qualcuno che parla la tua lingua e crede in quello che stessa fa. Una donna forte e vulcanica, molto brava in cucina e appassionata fin da piccola del mondo della natura, dalle bacche e dalle piante, Paola ha potuto realizzare il suo sogno di tornare ad abitare nella casa natale in mezzo ad un bellissimo bosco con l'idea di valorizzare le bacche, i frutti selvatici ei fiori dimenticati. Ha dato così vita a prodotti unici, usando i segreti delle ricette tramandate delle nonne, per permettere a tutti noi di riassaporare i veri sapori dell'infanzia. Produce, come le chiama lei, marmellate di frutti antichi e dimenticati rigorosamente con zucchero di canna bio, ma non solo. Dalla sua cucina escono anche meravigliosi pesti e sott'olio, il tutto seguendo il naturale ritmo della natura e delle stagioni. La voglia di sperimentare è un'altra caratteristica dell'azienda che non smette di sorprenderci con ricette che sembrano uscite dalle favole... e non manca un pizzico di magia! Il colore delle confetture e delle conserve è quello vero, naturale, della frutta e della verdura, senza coloranti e senza altri additivi; le composte sono morbide e soavi e lasciato in bocca la sensazione e il gusto del frutto o dell'ortaggio che stiamo gustando.
  • Le Delizie del Cupin

    Le Delizie del Cupin

    Le delizie del Cupin i gusti artigianali di una volta! Le Delizie del Cupin è un'azienda a conduzione familiare situata in Liguria fra le provincie di Imperia e Savona. L'epoca in cui viviamo ci costringe ad essere sempre di corsa per via dei ritmi che la società moderna ci impone, non permettendoci così di nutrirci sempre in maniera sana ed adeguata. Spesso si accetta il compromesso di una minore qualità del cibo, indispensabile al nostro sostentamento, pur di non perdere tempo, credendo, erroneamente, di risparmiare denaro e accontentandosi di materie prime e prodotti preparati industrialmente, il più delle volte con metodi ed ingredienti non propriamente salutari. Quasi sempre vengono aggiunte sostanze come additivi, conservanti, coloranti ed esaltatori di sapidità, in quanto le materie utilizzate, spesso provenienti da coltivazioni e allevamenti intensivi, sono povere di gusto e di proprietà nutrizionali e dunque poco appetibili. Personalmente trovo che sia un errore, per noi stessi e per il pianeta, in quanto le nostre scelte condizionano sia la nostra salute sia l'intero ecosistema. Da qui nasce l'esigenza, mia e sicuramente di ogni altra persona attenta alla propria salute ea quella di tutti gli altri esseri viventi, di ricercare prodotti che ci aiutino nella preparazione quotidiana dei nostri piatti, coniugando la tutela della salute e dell'ambiente con la soddisfazione del palato! Soddisfazione che si realizza ogni volta che ci si siede a tavola gustando cibi semplici, genuini e buoni, come quelli preparati in casa da noi stessi e dalle persone che ci vogliono bene! Tutto questo è possibile grazie al prezioso lavoro di piccole aziende agricole, quasi esclusivamente a conduzione familiare, che coltivano la loro terra in modo sostenibile, raccolgono i loro prodotti e li mettono a disposizione di piccoli laboratori artigianali per la trasformazione e la conservazione, in modo che possano arrivare sulle nostre tavole, permettendoci ancora di apprezzare i sapori autentici e naturali della tradizione, sempre con un occhio di riguardo al nostro benessere psicofisico e alla nostra Madre Terra! Così nel mio impegno quotidiano volto alla ricerca della qualità, ho conosciuto una piccola azienda agricola ligure che ha il proprio laboratorio a Camporosso in provincia di Imperia ma con i terreni di proprietà in un piccolo paese dell'entroterra di Albenga (SV), dove la cultura e la tradizione sono rimasti intatte nel tempo, nella piccola frazione del comune di Ranzo chiamata "Costa Bacelega". Una borgata che conta circa 50 abitanti, in buona parte dediti all'agricoltura e in particolar modo alla coltivazione dell'ulivo della Cultivar "Taggiasca". Un paesino adagiato sopra una collina in mezzo ad un vero e proprio bosco di uliveti! L'azienda a conduzione familiare si chiama "Le Delizie del Cupin". Il nome "Cupin" nasce da una frase della nonna: «prendi il cupin», che, in dialetto ligure, significa ciotola, piccolo barattolo. Da qui "Le delizie del Cupin"! Fin da subito il suo fondatore ha fatto sua la volontà di proporre al consumatore finale prodotti sani, genuini e soprattutto rispettosi della natura, che derivano da eccellenti materie prime sicure e controllate, selezionate da piccolissimi produttori tra Liguria e Toscana, oltre a quelli prodotti dall 'azienda stessa. Attualmente l'azienda si avvale di un piccolo laboratorio esterno per il confezionamento. Tale collaborazione le permette anche di avere alcuni prodotti tipici della cucina toscana, come la famosa Pappa al Pomodoro e il Ragù di Chianina Bianco. Il titolare Marco, persona davvero appassionata del suo lavoro, è sempre alla ricerca di materie prime buone e genuine per preparare i suoi gustosi prodotti, il tutto sempre senza conservanti, né coloranti aggiunti. Tra i prodotti anche la Linea Senza Glutine e Vegan. Le Delizie del Cupin producono attualmente poche referenze e, avendole praticamente assaggiate tutte, posso dire che sono davvero buone, proprio "come fatte in casa"! Varietà che spaziano da confetture di frutta a sughi pronti di selvaggina, da specialità regionali come il tipico "Pesto alla Genovese" (come da tradizione ligure) alla Pappa al Pomodoro toscana, in cui utilizzano solo pomodori italiani e pane fatto in casa! A completare il paniere di queste delizie è l'olio extravergine di oliva da cultivar “taggiasca” fruttato e dolce, che non copre i sapori, ma li esalta! Per definire l'autentico "Oro Giallo" della Liguria. Da assaggiatore e buon gourmet esigente quale sono, posso dire che i prodotti de "Le Delizie del Cupin" non sono semplici conserve o condimenti come possono essere facilmente trovati in commercio, ma sono veri e propri scrigni di sapori autentici, genuini, buoni, come quelli di una volta fatti con amore dalle nostre mamme e nonne, dove sentire il vero sapore delle verdure, della frutta. Prodotti semplici e naturali ma ricchi di gusto, che sapranno regalarvi un viaggio nel tempo, nei territori e nella vera tradizione artigianale italiana!
  • Liquorificio Rospini

    Liquorificio Rospini

    Il liquorificio Rospini nasce dall'animo intraprendente della sua fondatrice: Giovanna Ruospo. Pugliese di origine stabilitasi a Polignano a mare ha unito la passione per le erbe spontanee della macchia mediterranea del litorale con quella dell' offrire ai propri amici e commensali i liquori da lei stessa creati . Alla ricerca di via via nuovi equilibri e sentori, la sua sperimentazione è andata avanti. I liquori divenendo sempre più raffinati e accattivanti sotto ogni aspetto. Forte del consenso e dell'apprezzamento riscontrato, Giovanna ha potuto realizzare il suo sogno: far conoscere i suoi prodotti non solo nel paese o nella regione, ma in tutta Italia. La passione però è rimasta la stessa, i suoi prodotti raccontano il territorio con i suoi aromi, i suoi colori ei suoi profumi! Mandarino, Limone, Melograno, Mirto e Carrubo . Scoprine l' autenticità e l'essenza ! I liquori che nascono in riva al mare !
  • Lunigiana Tartufo

    Lunigiana Tartufo

    La Lunigiana è una terra incontaminata dell'Alta Toscana, nell'Appennino Tosco-Emiliano qui il tartufo è una vera eccellenza, un prodotto di alta qualità grazie ad un microclima unico e particolare e un territorio ricco di torrenti di acqua sorgiva, incontaminato. L'azienda agricola Lunigiana Tartufo nasce sull'impulso di Simone Mori , esperto di tartufi e GAE (Guida Ambientale Escursionista) molto legato al suo territorio e alle sue tradizioni, Simone, ogni giorno percorre più di trenta kilometri insieme ai suoi fedeli cani alla ricerca dei pregiati tartufi. Una volta trovati i tartufi nei boschi della Lunigiana, li lavora creando una linea di confetture, condimenti e altre prelibatezze a base di tartufo con una prerogativa quella di usare principalmente materie prime coltivate in azienda in modo da offrire una filiera diretta a km zero. In cucina numerose sono le ricette con il tartufo , il pregiato fungo si presta ad essere impiegato in svariate ricette, dalle uova al tartufo , al riso e alle carni e con numerosi primi piatti come i classici tagliolini la tartufo, in Lunigiana trova un'ottima interpretazione con uno dei prodotti principe della tradizione della cucina lunigianese: il testatolo al tartufo. I testaroli sono un formato di pasta di grano tenero molto antico (alcune fonti ne indicano l'uso in epoca romana) il cui utilizzo è stato sviluppato nell'area della Lunigiana e dell'estremo levante ligure. caratteristica di questa pasta è il processo di cottura che dà il nome stesso al prodotto. Infatti l'impasto di farina O, sale e acqua alla giusta densità, veniva cotto per pochi minuti (senza essere girato) in particolari pentole di ghisa o terracotta chiamate “ testi ” da qui prendono il nome.
  • Luvirie

    Luvirie

    L’azienda nasce con l’obiettivo di valorizzare prodotti d’eccellenza della tradizione romagnola, estendendo lo sguardo anche oltre i confini regionali, senza mai perdere il legame autentico con il territorio. Alla base di questo progetto c’è una profonda passione per le ricette tipiche, tramandate nel tempo e reinterpretate con cura, nel rispetto delle materie prime e dei sapori genuini. Il nome stesso dell’azienda, LUVIRIE, racchiude l’anima di questo percorso: deriva dal dialetto romagnolo e significa “leccornie”, “delizie”, evocando immediatamente il piacere del gusto e la ricchezza della tradizione gastronomica locale. Un richiamo diretto alle radici culturali e linguistiche della Romagna, che diventano così parte integrante dell’identità del marchio. Ogni prodotto nasce da una selezione attenta degli ingredienti e da una lavorazione che unisce artigianalità e qualità, con l’intento di offrire esperienze autentiche e memorabili. LUVIRIE non è solo un nome, ma una promessa: quella di portare in tavola sapori veri, capaci di raccontare una storia fatta di territorio, passione e tradizione. Dal 2005 portiamo sulle tavole dei nostri clienti proposte nate da ricette tradizionali, custodite e tramandate nel tempo, che rappresentano il cuore autentico della cultura gastronomica del territorio. La nostra offerta si fonda su una produzione agroalimentare artigianale e naturale, dove il rispetto dei tempi di lavorazione, delle materie prime e delle tecniche tradizionali è fondamentale. Privilegiamo ingredienti genuini, lavorati senza compromessi, per garantire sapori autentici e un’esperienza che richiama le tradizioni di un tempo.
  • Magie di Sapori

    Magie di Sapori

    L'azienda Magie di Sapori si trova nei pressi di Subbiano nel cuore del Casentino, una delle 4 splendide valli che si estendono intorno alla città di Arezzo. Nasce dall'amore per la propria terra e dalla passione per la cucina dei fondatori: Roberto, Manuela e Gabriele. Nel laboratorio artigianale Manuela, ideatrice e regina della cucina, trasforma materie prime della migliore qualità ed accuratamente selezionate da Roberto (come il Grigio del Casentino) in ricette ancor più speciali, in cui rivivono i veri sapori della tradizione. Le materie prime vengono lavorate con procedimenti che in rispettotatte le proprietà ei valori nutrizionali, senza aggiunta di color e conservanti artificiali, nel pieno di un prodotto naturale con rispetto dell'intera filiera. Magie di sapori della cucina Sapori è il connubio perfetto tra passione e fantasia, tra la voglia di innovativo e il desiderio di cucina nuovi gusti e ricette ricette i sapori della cucina conservare ed esaltare classici i sapori della cucina una volta: dal classicostino toscano al ragù bianco di carne chianina , fino alla gustosa ribollita, senza tralasciare le ricette della cucina dello chef Bagoga, autentiche "chicche" per palati sopraffini.
  • Mamma Mia

    Mamma Mia

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  • Maso Salengo

    Maso Salengo

    Nei primi del novecento nei villaggi rurali della valle dell'Adige dove non c'erano ancora negozi né trattorie, quando il vino era pronto e il viticoltore ben disposto, attaccato un ramo di edera sul portone della cantina. Quello era il segnale al quale via rispondevano i vicini con un bicchiere, una bottiglia e una sedia. Nel cortile si organizzava così una mescita in un contesto di convivialità. In questo modo vendeva il suo vino a Volano , paesino vicino a Trento, il bisnonno di Giuseppina e Paolo. Oggi i due giovani viticoltori con il tesoro dell'esperienza a loro tramandata, con fresco entusiasmo e moderne tecnologie eccellenti, sono riusciti ad ottenere degli vini sia bianchi che rossi , espressione di quella meravigliosa terra, argillosa perché un tempo alluvionata dall'Adige, t ra le colline di Trento e le rive settentrionali del lago di Garda. Nel 1969 si inizia a imbottigliare i vini e dal 1980 il nome divenne Maso Salengo. Ieri come oggi la famiglia è fiera di produrre il Marzemino morbido e strutturato proprio grazie alla natura argillosa del terreno. In vigna i Marzemini sono allevati a pergola in alcune zone con viti antiche, del resto non c'è da meravigliarsi, qui in Vallagarina questo vitigno è un vero protagonista e le sue menzioni furono fatte e citate dal librettista Da Ponte componendo i versi del Don Giovanni musicato da Mozart : “ Versa il vino! eccellente Marzemino !”. L'azienda produce una decina di varietà di uve, scelte, tra quelle più adatte ai propri terreni e produce alcuni vini bianchi, ma prevalentemente vini rossi.
  • MilkCoop
  • Mimina

    Mimina

    Vivere sano, nel rispetto della natura, è il regalo più grande che possiamo farci ogni giorno. Da questo pensiero nasce Mimina, un progetto che porta sulla tua tavola granola biologica, vegana e artigianale, cotta lentamente in forno a legna per esaltarne profumi e croccantezza in modo naturale. Mimina è il risultato di una scelta di vita coraggiosa. Dopo anni trascorsi all’estero, in città cosmopolite, e un percorso professionale in una rinomata casa d’aste londinese, ho sentito il bisogno di tornare alle mie radici. Ho lasciato una carriera prestigiosa per ritrovare autenticità, semplicità e contatto con la natura. Il ritorno a Santa Sofia, tra le dolci colline romagnole e gli affetti di famiglia, è diventato il punto di partenza di un nuovo inizio. Qui nasce Mimina: dall’amore per la vita sana, dal valore del lavoro manuale e dal desiderio di offrire un prodotto genuino, fatto con ingredienti selezionati e lavorato con cura artigianale. Ogni confezione racconta una storia di ritorno alle origini, di rispetto per l’ambiente e di attenzione alla qualità. Mimina non è solo granola. È una scelta consapevole, ogni giorno.
  • Monferrato Truffle

    Monferrato Truffle

    Monferrato Truffle nasce dal desiderio di raccontare un territorio autentico attraverso il suo tesoro più prezioso: il tartufo. Una filiera sostenibile e innovativa unisce tradizione e visione contemporanea, portando il gusto del Monferrato direttamente a casa e sulle tavole di chi ama l'eccellenza. Prodotti curati nei dettagli, sapori raffinati e un design distintivo fanno di Monferrato Truffle un incontro tra territorio, gusto e modernità.su tre valori fondamentali: qualità, sostenibilità e accessibilità. Selezioniamo con cura le migliori materie prime e collaboriamo con artigiani del Monferrato che trasformano il tartufo nel rispetto delle ricette tradizionali. Ogni prodotto unisce autenticità del gusto, un eccellente rapporto qualità-prezzo, per rendere l'esperienza del tartufo autentica e accessibile a tutti. Proponiamo un’esperienza enogastronomica autentica, con il tartufo al centro di una selezione di prodotti che uniscono l'aroma unico del Monferrato a ingredienti stagionali di alta qualità.
  • Mugello Tartufi

    Mugello Tartufi

    Mauro Poli, esperto cavatore, ha trasformato la sua passione in un'attività, o meglio, in una missione: divulgare la conoscenza del tartufo bianco (Tuber Magnum pico) ma anche delle altre varietà di tartufi rigorosamente della sua zona. Mauro tiene molto alla valorizzazione dei prodotti della sua terra, il Mugello, e cerca in ogni modo di divulgarne le qualità. Cerca personalmente i tartufi e per la sua produzione ne acquista sempre e solo da cavatori locali, partecipa a numerose fiere specializzate dove oltre ai suoi prodotti propone anche lo street food sempre al prezioso aroma. Nel suo progetto ha coinvolto la figlia Eleonora alla quale ha trasmesso la passione, insieme collaborano alla diffusione dei prodotti e alla creazione di nuovi abbinamenti e proposte. I prodotti spaziano dall'offerta più tradizionale, come il burro al tartufo o il tartufo in salamoia, a preparazioni molto sfiziose da gustare spalmate su crostini, come sughi per la pasta o per accompagnare carni e verdure.
  • Neri Piaceri

    Neri Piaceri

    "Quando una porta si chiude, se ne apre un'altra". Ilenia Neri e suo marito, pasticceri per tradizione familiare, quando nel 2012 il terremoto dell'Emilia ha praticamente semidistrutto e svuotato il loro paese, sono emigrati al Sud, in provincia di Salerno per lavorare in un laboratorio di produzione di cioccolato ed ampliare le loro conoscenze professionali. Qui si è consolidato un'amicizia che si è trasformata in partnership e così qualche anno dopo sono tornati a Cavezzo, vicino a Modena, carichi di nuove idee ed esperienze e con tanta voglia di ripartire. Così è nata la NERIPIACERI , un'azienda artigianale che propone creme spalmabili, barrette di cioccolato e confetti. Tutti i prodotti vengono realizzati con materie prime sceltessime, combinate con il miglior cioccolato belga. Nascono così dei "VERIPACERIDOLCI": creme morbide, ognuna con un suo carattere ben deciso, da spalmare su pane o biscotti, oppure per impreziosire pasticcini o gelati; golosissime barrette di cioccolato finissimo, dalle classiche alle più particolari, come al peperoncino; dragées di cioccolato che come uno scrigno racchiudono delle nocciole.
  • Nonna Marida

    Nonna Marida

    Nonna Marida SrL é un'azienda a conduzione familiare che nasce con l'intento di promuovere e valorizzare quei prodotti del territorio più rinomati e apprezzati, quelli che per cultura e tradizione fanno della Calabria un vero vanto per chi ama i sapori genuini di una terra dalle mille sfaccettature. L'azienda è immersa nel verde e della lussureggiante Valle del Savuto, è sinonimo di qualità. La produzione e il confezionamento dei prodotti avviene rigorosamente in maniera artigianale, ogni singolo vasetto è confezionato a mano da esperte conserviere, che operano sulla base dell'esperienza tramandata, come tradizione , da madre in figlia. Ogni vasetto è un tuffo nei ricordi d’infanzia, nei pranzi della domenica, nei sapori che uniscono generazioni attorno alla tavola. La produzione avviene mediante l'utilizzo di ingredienti accuratamente selezionati, e di esclusiva provenienza Calabrese. Ogni ricetta e ogni ingrediente racconta la passione per la buona cucina e l’amore per i sapori di una volta. Per realizzare i nostri prodotti utilizziamo solo ingredienti semplici, per un gusto autentico e naturale al 100%. Il rispetto della tradizione è il nostro primo ingrediente. Dalla coltivazione al confezionamento, ogni passaggio è pensato per garantire un prodotto buono, sano e autentico. Scopri i sapori autentici del territorio, assapora le eccellenze di Calabria ..
  • Nonna Mary

    Nonna Mary

    Avete presente l'odore che riporta subito un piacevole ricordo, spesso legato all'infanzia? Ecco, questi sono i ricordi legati alle Ricette della Nonna Mary I pomeriggi passati a casa della Nonna Mary odoravano di buono, perché spesso sui fornelli bolliva proprio il Ragù , che non doveva mai mancare. Figlie e nipoti l'aiutavamo a pulire gli odori, per preparare il soffritto : era bello per loro sapere di avere fatto la propria parte…inconsapevolmente stavano acquisendo la tradizione della famiglia, che adesso con orgoglio portano avanti in questa linea di prodotti genuini e preparati proprio come una volta. La missione non è solo portare qualcosa di buono sulle vostre tavole, ma portare il frutto di lunghi pomeriggi passati in cucina con la nonna , dove la passione, la tradizione e l' amore erano gli ingredienti principali. Oggi le nipoti alla terza generazione portano avanti con passione ed orgoglio le ricette di famiglia. Un giorno nel classico pranzo di famiglia, tutti riuniti intorno alla tavola, hanno chiesto alla nonna Mary di ricercare nei suoi cassetti di cucina, il vecchio ricettario di famiglia che via via le donne di casa hanno gelosamente custodito. Nonna Mary si è messa subito all'opera. Non solo lo ha ritrovato ma si è cimentata a rielaborarne le ricette pensate per poter portare sulle vostre tavole i profumi ei sapori genuini e autentici della sua famiglia. Pronti e buoni proprio come fatti in casa . Scopri tutte le ricette della nonna Mary, trasportate nella sua cucina, assapora la tradizione. Scopri i sapori di casa.
  • Occhio di Gallo

    Occhio di Gallo

    Sono passati alcuni anni da quando ho scoperto per la prima volta un sapore nuovo, unico! Mi trovavo tra i banchi di un evento di degustazione di vini ad Asti e tra i tanti produttori, molti già li conoscevo, intravidi una bottiglia molto particolare e un'etichetta, mai vista prima, che lo era altrettanto. Era raffigurato in primo piano a colori sgargianti il profilo di un gallo! Subito mi avvicinai per capire di cosa si trattasse. Il sorriso e la simpatia di Emanuela, la produttrice, mi convinsero ad assaggiare quella che per me fu una nuova ed inaspettata esperienza sensoriale. Non era un vino passito, nemmeno un vino fortificato, ma un tipico prodotto della tradizione marchigiana, il "Vino Cotto Stravecchio Marca Occhio di Gallo" di Loro Piceno. Colsi così l'invito di Emanuela ad andarli a trovare nel loro piccolo paese sulle colline dell'entroterra marchigiano, una regione che frequentiamo spesso in estate e che amo molto per la bellezza del suo mare e per la morfologia del suo territorio, fatto di colline dolci e sinuose, coltivate principalmente a girasoli, viti e ulivi, a cornice delle strade che si alternano tra i sali e scendi tra un paesino e l'altro, tutti abitati da gente genuina, cordiale ed ospitale. Nel mese di agosto raggiungo Loro Piceno, un grazioso borgo tra le province di Macerata e Ascoli Piceno ad un'altitudine di circa 400 metri. Alcuni casi portano ancora evidenti segni del terremoto che ha colpito qualche anno fa questi territori, ma la cordialità dei suoi abitanti è rimasta intatta. La mia visita inizia nella vigna della famiglia Tiberi, poco più di due ettari, dove si coltivano in modo naturale e sostenibile i cinque vitigni che costituiscono la base di questo prodotto straordinario: Verdicchio, Malvasia, Montepulciano, Trebbiano e Sangiovese. Dunque si tratta di vitigni a bacca bianca e rossa sapientemente assemblati. La vendemmia rigorosamente a mano dei grappoli migliori e la produzione in cantina impegnano tutta la famiglia che, nonostante la fatica, si dedica al proprio lavoro sempre con tanto entusiasmo e con il sorriso! Per un risultato sempre eccellente, anno dopo anno. Dopo la vendemmia ci spostiamo in cantina, dove i grappoli giungono in piccole cassette e passano alla pigiatura e dove solo la forza delle braccia aziona il pesante torchio tradizionale. Da qui si ricava un mosto ricco e profumato che viene fatto "sobbollire" molto lentamente in un grosso calderone con il fuoco di sola legna di quercia che, come mi ha spiegato Emanuela, è un tipo di legna che produce poca fiamma, ideale in questa fase della produzione. Questo procedimento aiuta a concentrare il mosto, riducendo fino ad un terzo il suo volume e permette di caramellare gli zuccheri dell'uva. Solo dopo molte ore e molta pazienza nel rigirarlo di tanto in tanto, viene fatto raffreddare e il giorno successivo viene trasferito in piccoli caratelli di legno di rovere, dove lentamente inizierà a fermentare in modo spontaneo per molto tempo, anche un anno! Terminata la sua fermentazione riposerà ancora molti anni prima di essere imbottigliato. Quel giorno ebbi il privilegio di assaggiare l'annata più vecchia, il vino cotto dei nonni, prelevato direttamente dalla piccola botte, annata 1964! Perché "occhio di gallo"? Perché gli anziani che producevano questo nettare dicevano che per essere buono il Vino Cotto, doveva avere il colore dell'occhio del gallo! È un vino tipico conosciuto fin dai tempi degli antichi romani, quando non mancava nei banchetti dei patrizi e degli imperatori, citato anche da Plinio il Vecchio. Successivamente fu apprezzato da papi, re e principi. Oggi viene gustato nelle feste familiari, nelle occasioni più importanti e nei banchetti per accompagnare i dolci tradizionali, ma anche utilizzato in cucina per insaporire le carni o per preparare il sugo dei "vincisgrassi", piatto tipico marchigiano. Un vino molto particolare e amato dai marchigiani (e non solo) tanto che ogni anno ad agosto tutto il paese di Loro Piceno organizza una sagra in suo onore che dura diversi giorni, durante i quali si beve e si fa festa fino a notte fonda! Si abbina egregiamente alla pasticceria fresca a base di creme oa quella secca. Bevuto caldo è anche un ottimo e corroborante rimedio per dare sollievo in caso di tosse. Il matrimonio perfetto è sicuramente quello con il cioccolato fondente extra e, per chi ha gusti ancor più particolari, con un buon sigaro invecchiato. Questo lo rende sicuramente uno dei migliori vini da meditazione che io abbia mai assaggiato!
  • Oleifici Rotondo Luigi

    Oleifici Rotondo Luigi

    Gli Oleifici Rotondo sono una bella realtà dell'intuizione imprenditoriale di Luigi Rotondo. Fu lui a rendersi conto di poter scommettere nel lontano 1958 su un frantoio di famiglia . E così andare incontro alle crescenti esigenze dei proprietari terrieri della zona. Erano loro – una volta raccolta le olive – ad avere la necessità impellente della molitura delle olive per ottenere una buona produzione generata dalla sapiente guida degli esperti presenti in frantoio. Fu così che, intorno alla corte di una antica dimora , prese vita un sogno dal sapore genuino . Proprio come quell'olio che qui, dopo 70 anni , si continua a produrre con amore per soddisfare una fedeltà clientela locale e nazionale. In contrada Sant'Antonio d'Ascula, L'Assunta, a soli 7 km dalla città, si incontra questo microcosmo bucolico voluto da Luigi Rotondo. Il suo è un patrimonio morale di saperi che oggi hanno ereditato i suoi due figli, Antonella e Silvio, insieme alla nipote Silvana. Ma la presenza del fondatore Luigi si rileva particolarmente preziosa in azienda nel soprintendere ad una produzione di olii extravergine . Perché qui le olive vengono coltivate come un tempo . E dopo una attenta maturazione vengono macinate con mille attenzioni appena raccolte a mano.
  • Orobicum

    Orobicum

    Dalla passione condivisa di Daniele e Matteo - amici, esploratori e amanti del buon bere - è nato Orobicum, un progetto artigianale che racconta il territorio delle Alpi Orobie attraverso sapori genuini, ricette naturali e una grande attenzione ai dettagli. Ogni sorso racchiude la freschezza delle erbe alpine, la solarità degli agrumi mediterranei e la delicatezza delle spezie italiane. Naturale per scelta. Sostenibile per impegno. In Orobicum, la natura è la nostra guida.Produciamo il nostro liquore nel rispetto degli equilibri ambientali, utilizzando solo ingredienti selezionati, senza interventi chimici.
  • Pastificio Ferrari

    Pastificio Ferrari

    Emilia è sinonimo di pasta all'uovo. Poche aziende artigianali possono interpretare il ruolo di ambasciatrici della tradizione culinaria emiliana come il Pastificio Ferrari. Nato nel 1905, la storia secolare del pastificio è fatta d'ingredienti semplici, grande qualità, ricette antiche e nuove tecnologie associate alla passione dell'uomo. Garganelli, maltagliati e moltissimi tipi speciali di pasta sono protagonisti dell'offerta di un pastificio più forte del sisma del maggio del 2012 che ha causato un fermo di produzione di 18 mesi. Prima di essere lavoratori coloro che acquistano all'attività del pastificio sono uomini, capaci di andare oltre le difficoltà e mossi dagli attestati di stima e affetto dei propri clienti. Ogni formato, ogni prodotto, non è altro che un atto d'amore pronto a comparire sulla tua tavola.
  • Perlage Winery

    Perlage Winery

    La storia di Perlage Winery nasce nel 1985, quando i 7 fratelli Nardi, il padre Tiziano e la madre Afra, hanno deciso di iniziare l'avventura dell'agricoltura e la viticoltura biologica, partendo dalla Riva Moretta, lo storico vigneto nel cuore del Prosecco Superiore Docg . Una scelta che ha portato Perlage ad essere, oggi, uno dei più rinomati produttori di vino biologico del Veneto , nonché tra le poche aziende che producono Prosecco biologico DOCG presenti all'interno del Consorzio di Tutela del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene . La cantina Perlage Winery ti può offrire una buona bottiglia di vino biologico è come una bella donna senza trucco. Non accusatemi subito di sessismo, potrei dire anche un bell'uomo, ma la metafora della donna senza trucco a me piace di più. Nella produzione di vino biologico infatti non ci sono trucchi, ossia solfiti, che aiutano a proteggere e conservare il mosto prima ed il vino poi. Per fare un buon vino biologico si parte dalla programmazione della vigna i cui filari, mai troppo stretti, sono disposti in armonia con la terra per permettere all'acqua, al sole e ai naturali abitanti della vigna (animaletti e microorganismi) di creare il microclima per dell'uva ottimale, senza la necessità di ricorrere a concimazioni chimiche e antiparassitari sistemici. Questo vuol dire che per una vigna biologica fatta come si deve è necessario il doppio del lavoro e la resa in vino è considerevolmente minore. Se si è bravi, molto bravi, si ottiene però un prodotto molto ricco dal punto di vista salutistico, olfattivo e gustativo. Ben lo sa la famiglia Nardi, vera e propria pioniera e maestra in campo biologico, che con la sua bella cantina "Perlage Winery" persegue fin dal lontano 1985 l'ideale di un'armonia fra sostenibilità ambientale, salute dei consumatori e dei lavoratori in vigna e in cantina, promozione dell'area collinare Conegliano-Valdobbiadene e produzione di ottimi ed interessanti Prosecchi DOC e DOCG e buoni vini da tavola.
  • Pezzetta

    Pezzetta

    La storia dei formaggi Pezzetta inizia al femminile nel 1927 in un paesino del Friuli quando nonna Ninfa, rimasta vedova in giovane età e con tre figli piccoli da sfamare, grazie ad una licenza alimentare baratta al mercato di Udine prodotti del suo orto con forme di “ Latteria” che stagiona, affina e rivende al suo paese. L'esperienza e la passione per i formaggi si tramanda per tre generazioni ed oggi i fratelli Marco e Paolo Pezzetta dispone di 12 celle per stagionature differenziate, di un caseificio ad Ovaro a 527 m slm nell'alta Carnia e di un prosciuttificio a San Daniele del friulano. Ecco perché sono in grado di offrirci formaggi, ma anche prodotti tipici del territorio friulano: un territorio che aspettate sorprese ed è in gran parte ancora da scoprire.
  • Pintaudi

    Pintaudi

    Tutto comincia negli anni '80 nella pasticceria artigianale di un piccolo paese della Sicilia. È lì che d'estate, da ragazzo, Giuseppe Pintaudi muove i primi passi e scopre la sua vocazione. Giuseppe ha le idee chiare: intraprende un percorso formativo fatto di teoria, con lo studio della merceologia, per carpire i segreti di ogni singolo ingrediente. Studio ma anche molta pratica, tra il laboratorio e il forno, spinto sempre da una passione innata per l'eccellenza artigianale. Giorno dopo giorno coltiva la propria passione, fin nel 2004 la vita lo porta a Trieste, dove Giuseppe Pintaudi si propria nell'arte. Ed è qui, in questa città italiana ma anche internazionale, che il nostro protagonista trova l'ambiente ideale per fondare la sua azienda. Pintaudi. Per la produzione vengono ricercati e selezionati con cura solo ingredienti di alta qualità, come il burro di Normandia, la farina monovarietale di farro bio a basso contenuto di glutine ad alto valore proteico e ricca di fibre, lo zucchero e le uova da allevamento all' aperto. L'esperienza nella preparazione fanno il resto, offrendo al consumatore più esigente la massima soddisfazione del gusto. Nell'assaggio di ogni prodotto Pintaudi si riconosce sempre in modo netto l'alta qualità di ogni singolo ingrediente. Giuseppe Pintaudi è riuscito a un importante obiettivo: portare sulle tavole di tanti italiani la sua migliore interpretazione dei prodotti da realizzare da gustare ogni giorno!
  • Pistocchi

    Pistocchi

    pisticchi

  • Podere dell'Anselmo

    Podere dell'Anselmo

    La storia si ripete! Si potrebbe iniziare così a raccontare il Podere dell'Anselmo in onore di Fabrizio che perpetua con passione l'arte di fare il vino. La famiglia Forconi ha infatti un'antica vocazione per la viticoltura che risale forse agli inizi dell'Ottocento, come mezzadri della famiglia Antinori. Fabrizio non solo è fieri di portare avanti la tradizione ma addirittura si potrebbe dire che la passione è tale che ne scandisce i ritmi personali, quando può parlare dei vini, farli degustare o raccontare dei suoi metodi di coltivazione "senza la chimica" per preservare la complessità microbiologica o combattendo i parassiti con la "confusione sessuale", non si risparmia, anzi è sempre felice di poter ospitare i visitatori e trasmettere i valori che troveranno nel calice.
  • Quattro Feudi

    Quattro Feudi

    Quattro Feudi è una realtà agricola espressione della storia e delle tradizioni autentiche della Sicilia . Siamo nel cuore della Piana di Catania , ai piedi dell'Etna , in un territorio vocato alla coltivazione di prodotti di qualità. Qui in primo piano è la natura, con i suoi tempi e le sue ciclicità. Per primo rispettiamo l'ambiente . Quello che produciamo è frutto della passione seguendo i ritmi naturali senza forzature. La nostra specializzazione e il nostro interesse è ricolto al carciofo. Il carciofo di Sicilia , un prodotto dalle caratteristiche uniche. Ne seguiamo interamente il processo e la selezione. Raccogliamo i carciofi a mano e li puliamo nella stessa giornata di raccolta. Questo per ottenere un prodotto fresco e di qualità. La coltivazione è attenta così come i processi che lo trasformano con l'unico obiettivo di preservarne gli aromi e le proprietà nutrizionali . Realizziamo così specialità a base di carciofo come: i Carciofi in Olio Evo : Spicchi di carciofi Violetto Ramacchese , croccanti come appena raccolti. La Caponata di Carciofi un'esplosione di sapori e colori della Sicilia, il Sugo ai carciofi: una salsa vellutata che sprigiona il gusto del carciofo. Il Paté di Carciofi con il suo sapore e la delicatezza del carciofo accompagnato da rosmarino e olio extravergine di oliva. Tutti i prodotti sono preparati senza l'uso di additivi e conservanti. Porta in tavola la tradizione contadina siciliana con la sua genuinità ei suoi sapori!
  • Rosa di Magliano

    Rosa di Magliano

    L'azienda da quasi quindici anni coltiva rose per produrre sciroppi e conserve di petali, con un roseto di circa 400 piante di “Rosa di Magliano”. Ci sono anche olivi, qualche albero da frutta, in particolare mele cotogne e diversi roveti spontanei da cui raccolgono una piccola produzione di more. La casa e il terreno sono nelle colline del Chianti, a Tavarnelle Val di Pesa, nella piccola frazione di Magliano, con un bel panorama sulla vallata dell'Agliena e la collina di Petrognano, l'antica città di Semifonte distrutta dai Fiorentini nel Medio Evo . La maggior parte della coltivazione è costituita da quella che in azienda hanno battezzato “Rosa di Magliano”. Negli anni sono state messe alla prova anche altre varietà come “Charles de Mills”, “De la Maître École, Rosa gallica “Officinalis” , ma non sono riuscite a superare l'intensità e la freschezza del profumo della “Rosa di Magliano”, anche se apportano interessanti intensità al colore dello sciroppo e della conservazione. Lo ammetto: in tema di rose sono molto di parte. Il profumo delle rose mi ha sempre inebriato e scaldato il cuore, fin da piccola, quando lo sentivo sulle guance di mia madre (che si struccava con l'acqua di rose). Essendo appassionato di questo fiore da anni, il mio naso è diventato molto sensibile, ed è diventato alla rosa artificiale. Mi è bastato quindi avvicinarmi allo sciroppo di Isabella per capire che mi trovavo davanti a un profumo non solo avvolgente, ma VERO. Un profumo che deriva da anni di sperimentazioni, da una coltivazione attenta e rispettosa dell'ambiente, dalla cura amorevole nella preparazione dei petali (la “spetalatura” è un'operazione difficile e certosina). La passione di Isabella, che è nel suo DNA di genovese, si trasforma tutta in sciroppi e conserve di rose dal profumo inconfondibile.
  • Salumeria di mare

    Salumeria di mare

    Quando ho conosciuto Mauro Pellegrini ed ho avuto modo di assaggiare i suoi salumi di mare sono rimasto folgorato dalla bontà e dalla bellezza di questi prodotti. Quando poi gli ho chiesto come gli fosse venuta questa idea dei salumi di pesce mi ha raccontato la storia dei suoi trisavoli: nell'Ottocento la maggiore fonte di sostentamento degli abitanti dell'Appennino pistoiese si doveva alle "Carbonaie", ovvero alla trasformazione della legna , soprattutto di faggio, in carbone. E i trisnonni di Mauro erano dei carbonari che portarono queste tecniche in Maremma, nell'isola d'Elba ed in Sardegna e perciò stavano trascorrendo svariati mesi lontani da casa. L'abbondanza di pesce, la dimestichezza con la legna e l'affumicatura, insieme alla voglia e alla necessità di dei prodotti sani e di lunga durata, hanno fatto sì che inventassero i primi salumi di mare come la bresaola di tonno e lo speck di pesce spada affumicato. E Mauro con orgoglio ha ripreso e sviluppato questa produzione artigianale di carni di pesce del Mediterraneo, lavorandole con sapienza, creatività e la consapevolezza di offrire dei prodotti sani, ricchi di proteine nobili e sorprendentemente buoni. Se poi i suoi trisnonni "Carbonari" erano anche coinvolti nei moti rivoluzionari del Risorgimento… è un'altra storia.
  • Salumificio dei Castelli

    Salumificio dei Castelli

    Vicenza è conosciuta in tutto il mondo come la città dell'oro. Verissimo, ma Vicenza e la sua provincia offrono tanti altri tesori come le bellissime ville del Palladio e tante raffinatezze enogastronomiche. Tra le prelibatezze eccelle la Soprèssa Vicentina DOP, un salume gustoso, profumato e morbido, quasi friabile. A Montecchio Maggiore, tra le colline che collegano Vicenza e Verona, abbiamo scovato un salumificio artigianale denominato «Dei Castelli» in onore dei vicini castelli di Romeo e Giulietta. La famiglia Fantin ha fondato questo salumificio nel 1998 e da allora si dedica con passione totale e cura più che scrupolosa alla produzione di salumi tipici del territorio, con ricette tramandate dalla tradizione contadina. Fondamentale per la particole morbidezza della Soppressa Vicentina DOP, oltre alla qualità delle carni, è il dosaggio sapiente tra umidità e temperatura di stagionatura: per questo motivo una volta i contadini nella fase iniziale della stagionatura appendevano le soppresse ad asciugare ad un camino. Oggi al Salumificio dei Castelli si procede con un sistema più tecnologico (anche perché in azienda non c'è posto per 100 camini!) ma il risultato finale è praticamente lo stesso. Le carni sono rigorosamente italiane e di qualità: tanto per intenderci sono solo carni della filiera del «Parma e San Daniele». L'accurata sezionatura, la scelta dei tagli più adatti per i vari prodotti, la combinazione con sale e spezie, la lavorazione e la stagionatura rende le soppresse vicentine DOP del Salumificio dei Castelli un prodotto gustosissimo e di eccelsa qualità. Tutti i prodotti inoltre sono inseriti nel prontuarioIC (Associazione Italiana Celiachia) degli alimenti.
  • Sapori di Regalpetra

    Sapori di Regalpetra

    Sapri di Regalpetra nasce con un motto: "Siamo sole e vento, acqua e terra di Sicilia". Il sale è sicuramente il primo e principale condimento che l'umanità ha scoperto come anche il più diffuso ed efficace conservante naturale per i cibi, almeno fino all'avvento di frigoriferi e congelatori. Non a caso la parola "salario" derivata dall'uso nell'antica Roma di pagare stipendi in vendita, in quanto bene prezioso, è presente ancora oggi nel nostro lessico. Fondamentalmente esistono due tipi di sale alimentare al mondo: il sale marino, ottenuto per evaporazione dell'acqua di mare, ed il salgemma o sale di rocca, in greco Halite (composto dalle parole sale e pietra) che viene estratto da grotte e miniere. Il salgemma è un minerale che si è formato in ere preistoriche dal ritiro e prosciugamento di mari e laghi salati antichi che hanno lasciato dietro di sé dei banchi di cloruro di sodio (appunto sale) purissimo. Banchi di salgemma si trovano un po' in tutto il mondo, magari proprio là dove meno potremmo aspettarceli. Tra i più famosi vi sono quelli dell'Himalaya in Tibet, a Namakdan in Iran, a Salisburgo da cui prende il nome di "città del sale", in Polonia, in Sudamerica ea casa nostra in Toscana ea Racalmuto, tra le province di Agrigento e Caltanissetta. Ed è proprio dal giacimento di Racalmuto che seleziona i Sali di Regalpetra . Accanto ad un sale integrale purissimo, i fratelli Carmelo e Giuseppe Brucculeri, nel loro laboratorio a due passi dalla cava, hanno combinato ciò di cui la meravigliosa terra di Sicilia è immensamente ricca: profumi ed aromi inebrianti. Nascono così per nostro diletto e per un valido ed originale aiuto in cucina i sali di rocca al limone, all'aglio di Nubia, al pepe rosa e mandarino o alle vinacce di Nero d'Avola. Ad arricchire la gamma di Sapori di Regalpetra, Carmelo e Giuseppe ci offrono una gamma di polveri naturali di eccezionale profumo e fragranza tra cui: polvere di capperi, di arancia e cannella, di finocchietto selvatico, di limone e zenzero. Con Regalpetra le marinature, le cotture in crosta di sale, gli aperitivi ei condimenti di pasta, verdure, pesce e carne prendono una svolta innovativa e decisiva. Cucinare per credere!
  • Selezioni Foodaloo
  • SG Vivai

    SG Vivai

    SG Vivai è un'azienda sostenibile che produce spezie provenienti da agricoltura biologica, coltivate nelle zone collinari di Capaccio Paestum. Il Pepe nero è invece coltivato nei paesi della fascia tropicale nelle condizioni climatiche ideali. L'azienda è attenta all'ecologia ed ha impostato il processo produttivo per evitare sprechi di acqua e ridurre l'impatto ambientale. Le Erbe aromatiche sono coltivate in campo aperto nella Piana del Sele con un perfetto microclima dovuto alla vicinanza al mare e al sole. Quindici specie diverse di piante aromatiche coltivate con metodo biologico e tutte le fasi sono svolte rigorosamente a mano per preservarne le caratteristiche come il prodotto fresco ed ottenere aromi di alta qualità. L'azienda si trova vicina al parco archeologico di Paestum e al Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, una terra quella del Cilento ricca di storia ma anche di natura natura, un territorio con un habitat unico ricco di fiumi, oasi naturali e coste frastagliate, delimitato aa nord dalla piana del Sele, a est ea sud dalla Basilicata e ad ovest dal Mar Tirreno. L'azienda ha conseguito la certificazione pratiche Global Gap per le buone agricole e Sedex
  • Shark Bottega del Pesce

    Shark Bottega del Pesce

    Shark Bottega del Pesce è passione, ricerca, primissima qualità e materie prime tutte provenienti dal Mar Mediterraneo . A tutto questo uniamo le ricette segrete ed ecco che prende forma il progetto di Francesco Secci. Una linea di Salumi tutti di Pesce e tutti toscani resi unici per intensità di profumi e aromi , al fumo di melo e di ulivo . Sei tipologie di prodotti, per ognuno una lavorazione dedicata. Il risultato ha portato a golosità ittiche gastronomiche, raffinate e dal carattere unico. Ecco allora nascere il lonzino di spada con la sua marinatura in sale e zucchero per poi essere avvolto dal finocchietto. La bresaola di tonno marinata e circondata da una miscela di pepi selezionati dal sapore ricco e deciso. Il bacon di polpo cotto a bassa temperatura e con una triplice affumicatura fino al cuore del prodotto. Gustato tagliato a fette saltate in padella un "bacon" di mare. Il Roastfish di tonno cotto all'inglese dal cuore rosso. Il salmone al sale, zucchero e aromi del Chianti e per finire le salsicce di tonno e seppie! Grande attenzione ai condimenti, sali di provenienza diversa, l'utilizzo di erbe selezionate e la speciale affumicatura con il legno d'olivo e il melo. Tutto questo per dare vita a sapori e profumi innovativi ma che guardano alla tradizione.
  • Silbernagl Metzgerei
  • Siopè

    Siopè

    Siopé, dal greco antico “silenzio”, ci ricorda l'importanza di fermarsi, ascoltare la natura e la propria spiritualità.Il tempo, spesso trascurato, diventa prezioso quando lo riappropriamo per noi stessi e per il mondo intorno a noi, vivendo con più armonia e sostenibilità. Siopé produce oli essenziali, acque aromatiche e olio d'oliva da piante mediterranee autoctone, seguendo principi sostenibili ed etici. Promuoviamo uno stile di vita in armonia con la natura, offrendo prodotti autentici per privati e attività commerciali, portando i profumi e la ricchezza della Puglia nel mondo.
  • Soc. Agr. Morello Austera

    Soc. Agr. Morello Austera

    L’ Azienda Agricola MorelloAustera è una realtà che lavora prodotti tradizionali del territorio Marchigiano, lavora con grande passione la frutta coltivata da alberi selvatici e da frutti perduti riportando in vita sapori unici di antica tradizione. Tutto si svolge con grande rispetto della natura e dei suoi tempi fino alla raccolta a mano e all'attenta preparazione dei prodotti. I frutteti ed in particolar modo riportando in vita la tradizionale AMARENA DI CANTIANO prodotto d’eccellenza dai primi anni del novecento. la lavorazione come da antica ricetta tramandata di generazione in generazione, nel rispetto dei tempi, coltivando con metodi naturali senza fertilizzanti con la raccolta a mano dei frutti e alla trasformazione sempre secondo natura, per far arrivare sulle nostre tavole il sapore genuino e autentico dei prodotti. Ecco allora le Visciole, le More di rovo, Fichi, Mele, Mirabolani, Ciliegia Bianca, Pera Angelica, Pesche, Lamponi, Rosa Canina e altri frutti, da tempi remoti presenti nel frutteto aziendale dove notevoli escursioni termiche fra il giorno e la notte conferiscono ai frutti importanti proprietà organolettiche e sapori intensi. Le confetture sono 100% naturali e come l’amarena non contengono conservanti, coloranti né addensanti chimici, i soli ingredienti utilizzati sono Frutta, Zucchero, Pectina di Agrumi. L’Amarena di Cantiano accompagna ricotta, gelati di crema, yogurt, panna cotta, macedonia di frutta e crepes. Il Vino di Visciole viene proposto aggiungendo a Uva Sangiovese, tipica della regione Marche, Visciole e Zucchero a loro volta sottoposti a lunghi tempi di fermentazione e maturazione. Il vino viene imbottigliato e lasciato affinare, ricavando così una degustazione unico nel suo genere. NATURALMENTE PRODOTTI
  • Tenuta Gemi

    Tenuta Gemi

    Immersa nel verde dell'agro monopolitano e circondata da ulivi e carrubi secolari, sorge Tenuta Gemi: un antico casale contadino, adibito oggi a sala degustazione con una cantina ipogea costruita nella pietra. La cantina Gemi ospita serbatoi in acciaio e botti in legno per la conservazione dei vini. Con la sua temperatura fresca è un ottimo ambiente, nelle calde giornate estive, per accogliere gli ospiti in occasione di degustazioni di vini e prodotti tipici, ma anche per piccoli corsi di cucina.
  • Tenuta Gioia

    Tenuta Gioia

    Tenuta Gioia è stata fondata alla fine del 1800 si tramanda da quattro generazioni con la stessa passione e lo stesso amore per l'agricoltura . Per tre generazioni l'azienda si è dedicata prevalentemente alla coltivazione cerealicola (grano duro da seme, grani locali); Oggi Lucilla Gioia animata da una forte passione imprenditoriale, ha continuato la produzione dell'antica azienda cerealicola di famiglia, integrandola con ortaggi da destinare alla produzione di tradizione conserve . La Tenuta Gioia sorge in un suggestivo angolo nel cuore della Sicilia tra Palermo e Caltanissetta. Il processo di produzione utilizza la tecnica della rotazione delle colture ossia l'alternarsi delle coltivazioni tra i terreni, in modo tale da non coltivare la stessa pianta nel medesimo appezzamento per troppo tempo. Generalmente, con rotazione biennale, triennale o quadriennale . Lo scopo è quello di risanare la fertilità del suolo , il controllo delle piante infestanti, evitando l'utilizzo di prodotti chimici ad azione fitosanitaria. Tutte le nostre materie prime sono coltivate a campo aperto, la raccolta degli ortaggi e della frutta è, esclusivamente, eseguita a mano e nella stessa giornata , dopo un'accurata selezione, la lavorazione dei prodotti è realizzata seguendo le antiche ricette di famiglia senza conservanti
  • Tenuta Il Corno

    Tenuta Il Corno

    Al Corno si gode il passato di cui si conserva pregiata memoria, grazie ad un restauro della Tenuta che vivere "al naturale", con l'impianto della Fattoria ancora autentico. Martino Bessi, anima commerciale dell'azienda, ci accoglie e letteralmente ci fa entrare nel mondo, un mondo ora come allora fatto di persone che non solo lavorano ,ma che vivono l'azienda e nell'azienda; il senso di appartenenza è fortissimo. Varcando la soglia della fattoria, entrando nell'androne, le pareti fanno bella mostra degli attestati di epoca littoria dove era l'olio e non il vino che doveva essere coltivato secondo i dettami dell'epoca. Dopo la caduta del fascismo, il vino ha acquistato sempre più "terreno" ed importanza, fino ad esprimere oggi più che mai il suo carattere e le sue peculiarità. I terreni su cui insistono queste antiche vigne - perché è di questo che si tratta, di antiche vigne quindi bassa resa ma grande espressione - sono di argilla e sasso, che il mare ha lasciato, ritirandosi milioni di anni o sono; visitando l'azienda nelle cantine è addirittura possibile vedere il sottosuolo dove crescere le viti. La produzione spazia dal bianco, ai rossi IGT al Colorino in purezza, vero fiore all'occhiello dell'azienda, prodotto in Italia da due sole aziende.
  • Tenuta Piano di Rustano

    Tenuta Piano di Rustano

    La Tenuta Piano di Rustano è situata nelle alte Terre Maceratesi, nel territorio di Castelraimondo (MC). Regione dove il clima è più simile a quello continentale che a quello mediterraneo. Le forti escursioni termiche tra il giorno e la notte, caratteristiche alla quota di 400 mslm, incidono sull'attività biologica della vite e consentono di ottenere delle uve dotate di qualità di un carattere straordinario per e aromi. Francesco Lebboroni, classe 1975, ha continuato a valorizzare le tradizioni della famiglia, che coltiva queste terre da 4 generazioni, ed ha dato nuovo impulso alla produzione di un vino di qualità, fondando nel 2016 la società Tenuta Piano di Rustano. Qui, sotto lo sguardo vigile dei Monti Sibillini, si allevano Verdicchio di Matelica, Malvasia Bianca di Candia, Merlot e Sangiovese per un'estensione complessiva di circa 7 ettari. La cantina è situata al piano terreno dell'imponente palazzo di Piano di Rustano. I loro vini sono «rustici ed elengantissimi» come diceva Soldati a proposito del Verdicchio. Si contraddistinguono per la fresca bevibilità e per la capacità, con un solo sorso, di dare libero spazio di gioco ai nostri sensi. Sono vini virtuosi, di rara eleganza, sicuri di sé, ma discreti. Vini che nonostante la fatica di nascere in montagna non temono il passare del tempo.
  • Testa Conserve

    Testa Conserve

    La Lunigiana è una terra incontaminata dell'Alta Toscana, nell'Appennino Tosco-Emiliano qui il tartufo è una vera eccellenza, un prodotto di alta qualità grazie ad un microclima unico e particolare e un territorio ricco di torrenti di acqua sorgiva, incontaminato. L'azienda agricola Lunigiana Tartufo nasce sull'impulso di Simone Mori , esperto di tartufi e GAE (Guida Ambientale Escursionista) molto legato al suo territorio e alle sue tradizioni, Simone, ogni giorno percorre più di trenta kilometri insieme ai suoi fedeli cani alla ricerca dei pregiati tartufi. Una volta trovati i tartufi nei boschi della Lunigiana, li lavora creando una linea di confetture, condimenti e altre prelibatezze a base di tartufo con una prerogativa quella di usare principalmente materie prime coltivate in azienda in modo da offrire una filiera diretta a km zero. In cucina numerose sono le ricette con il tartufo , il pregiato fungo si presta ad essere impiegato in svariate ricette, dalle uova al tartufo , al riso e alle carni e con numerosi primi piatti come i classici tagliolini la tartufo, in Lunigiana trova un'ottima interpretazione con uno dei prodotti principe della tradizione della cucina lunigianese: il testatolo al tartufo. I testaroli sono un formato di pasta di grano tenero molto antico (alcune fonti ne indicano l'uso in epoca romana) il cui utilizzo è stato sviluppato nell'area della Lunigiana e dell'estremo levante ligure. caratteristica di questa pasta è il processo di cottura che dà il nome stesso al prodotto. Infatti l'impasto di farina O, sale e acqua alla giusta densità, veniva cotto per pochi minuti (senza essere girato) in particolari pentole di ghisa o terracotta chiamate “ testi ” da qui prendono il nome.
  • Tosca Cremona

    Tosca Cremona

    Nel 1985, nella piccola frazione di Casalbuttano ed Uniti alla periferia di Cremona, nasce all'interno dell'antico teatro di San Vito un laboratorio di dolci creazioni che celebrano un prodotto capace di dare felicità da sempre: il cioccolato, il cibo degli dei, l'elisir dei sensi. Nel 2013 Silvia Ferraroni e Roberto Bartoli, tutt'oggi i titolari, appassionati del cioccolato, rilevano l'azienda Tosca e la rinominano Tosca Cremona, continuando la tradizionale lavorazione e abbinando un'accurata ricerca delle migliori materie prime per ottenere l'eccellenza dei propri prodotti. Ogni giorno le mani esperte dei cioccolatieri di Tosca realizzano creazioni innovative dove nulla è lasciato al caso. Da sempre questa azienda punta sulla rigorosità della lavorazione e il confezionamento a mano di ogni prodotto, controllando pezzo per pezzo in ogni fase della lavorazione. Per mantenere la qualità dei suoi prodotti, Tosca ha una rigida regola soprattutto per quanto riguarda le materie prime ed in particolare il cacao, che proviene solo da piantagioni in cui è garantito il massimo dei lavoratori ed è vietato il lavoro minorile. Le piantagioni seguono un severo disciplinare sia per la coltivazione sia per la raccolta, la fermentazione e l'essiccazione delle fave di cacao. Per quanto riguarda la frutta Tosca Cremona utilizza esclusivamente le nocciole del Piemonte e i pistacchi siciliani di fornitori che garantiscono la massima qualità; lo stesso vale per la frutta candita (solo scorzette di arancia siciliane) e per quella disidratare a "freddo" per mantenerne il gusto e le proprietà nutrizionali.
  • Truvo

    Truvo

    È la storia di due amici, Giacomo e Carmelo, entrambi ingegneri, accomunati da una grande passione per la natura e per il mondo delle operose api. Con il passare del tempo Giacomo ha approfondito la sua conoscenza e ha deciso di partire in quest'avventura coinvolgendo l'amico Carmelo. Insieme si sono dedicati al loro primo sciame. Quando parlano di questa esperienza trasmettono la sensazione di sentirsi parte del ciclo stesso in un unicum con i prodigiosi insetti. La storia continua e cresce di anno in anno, sempre però nel pieno rispetto dei ritmi della natura, senza nessuna forzatura volta a ottenere maggiori quantità. Il risultato è un prodotto di assoluta qualità. Le arnie sono ospitate in una bellissima area del Mugello e danno vita a due diversi tipi di miele: di acacia e di bosco.
  • Vecchio Frantoio

    Vecchio Frantoio

    Acetaia Mussini è un'azienda che affonda le sue radici all'inizio del secolo scorso. Alla sua guida troviamo oggi due cugini, Giorgio e Gabriele, i quali guardano al passato nel rispetto e valorizzazione della tradizione, ma hanno una visione ben chiara sul futuro, fatto anche di sperimentazione di gusti nuovi e abbinamenti moderni, con attenzione anche al bio. Poche parole per descirvere un'attività commerciale che prende il nome delle madri "Mussini", che già dal 1909 erano dedite alla produzione di Aceto Balsamico di Modena nell'acetaia di famiglia, a Magreta. L'azienda propone il più classico e prezioso Aceto Balsamico di Modena Igp e Dop, anche bio, a cui si affiancano prodotti innovativi come aceti e creme balsamiche alla frutta.
  • Vezzali Caffè

    Vezzali Caffè

    Nel cuore della tradizione italiana nasce Caffè Vezzali, dove il tempo, il fuoco e la passione si incontrano. La nostra tostatura a legna è un’arte antica, tramandata e perfezionata grazie all’esperienza dei nostri mastri tostatori-fuochisti, custodi di un sapere unico. Attraverso un processo lento e meticoloso, ogni chicco viene accompagnato nella sua trasformazione, rispettato nella sua natura ed esaltato in tutte le sue sfumature. Il risultato è un caffè dal profilo autentico: morbido, avvolgente, ricco di aromi e con un retrogusto persistente che lascia il segno. La nostra selezione comprende tre miscele e un monorigine, pensate per offrire un’esperienza completa e distintiva: Il Delicato, L’Italiano, 100% Arabica e 100% Colombiano.Ogni miscela nasce dalla collaborazione con esperti del settore per garantire equilibrio e qualità costante, mentre le monorigini raccontano storie di territori lontani, esprimendo tutta la loro identità. Il nostro esclusivo protocollo di tostatura a legna selezionata, sviluppato nel tempo con dedizione e ricerca, consente non solo di valorizzare il gusto, ma anche di ottenere un prodotto puro, con livelli di acrilammide non rilevati. Caffè Vezzali non è solo caffè: è un’esperienza sensoriale, un ritorno all’autenticità, un rituale quotidiano che profuma di tradizione e qualità.
  • Zafferano dell'Agro

    Zafferano dell'Agro

    Sapri di Regalpetra nasce con un motto: "Siamo sole e vento, acqua e terra di Sicilia". Il sale è sicuramente il primo e principale condimento che l'umanità ha scoperto come anche il più diffuso ed efficace conservante naturale per i cibi, almeno fino all'avvento di frigoriferi e congelatori. Non a caso la parola "salario" derivata dall'uso nell'antica Roma di pagare stipendi in vendita, in quanto bene prezioso, è presente ancora oggi nel nostro lessico. Fondamentalmente esistono due tipi di sale alimentare al mondo: il sale marino, ottenuto per evaporazione dell'acqua di mare, ed il salgemma o sale di rocca, in greco Halite (composto dalle parole sale e pietra) che viene estratto da grotte e miniere. Il salgemma è un minerale che si è formato in ere preistoriche dal ritiro e prosciugamento di mari e laghi salati antichi che hanno lasciato dietro di sé dei banchi di cloruro di sodio (appunto sale) purissimo. Banchi di salgemma si trovano un po' in tutto il mondo, magari proprio là dove meno potremmo aspettarceli. Tra i più famosi vi sono quelli dell'Himalaya in Tibet, a Namakdan in Iran, a Salisburgo da cui prende il nome di "città del sale", in Polonia, in Sudamerica ea casa nostra in Toscana ea Racalmuto, tra le province di Agrigento e Caltanissetta. Ed è proprio dal giacimento di Racalmuto che seleziona i Sali di Regalpetra . Accanto ad un sale integrale purissimo, i fratelli Carmelo e Giuseppe Brucculeri, nel loro laboratorio a due passi dalla cava, hanno combinato ciò di cui la meravigliosa terra di Sicilia è immensamente ricca: profumi ed aromi inebrianti. Nascono così per nostro diletto e per un valido ed originale aiuto in cucina i sali di rocca al limone, all'aglio di Nubia, al pepe rosa e mandarino o alle vinacce di Nero d'Avola. Ad arricchire la gamma di Sapori di Regalpetra, Carmelo e Giuseppe ci offrono una gamma di polveri naturali di eccezionale profumo e fragranza tra cui: polvere di capperi, di arancia e cannella, di finocchietto selvatico, di limone e zenzero. Con Regalpetra le marinature, le cotture in crosta di sale, gli aperitivi ei condimenti di pasta, verdure, pesce e carne prendono una svolta innovativa e decisiva. Cucinare per credere!