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Antonino Piazza


Alle origini dell'azienda Piazza di Piazza Armerina due amici d'infanzia, Antonino e Gaetano, di origine contadina. Antonino ci racconta che dopo gli studi e il lavoro da insegnanti non abbiamo mai abbandonato l’amore per la terra e, appena possibile, tornavamo sempre in paese ad aiutare i nostri genitori, sino a quando è toccato a noi occuparci direttamente di questa passione mai sopita. Abbiamo ripiantato la vigna, inizialmente per uso personale ma, vista la qualità del vino, abbiamo deciso di provare a venderlo e i risultati sono stati molto incoraggianti. I terreni si trovano a 400 m di altitudine, quasi al confine tra i territori dei comuni di Piazza Armerina e S. Cono (che ha “inventato” i sottoprodotti dei fichi d’india) sul fianco di una amplissima e meravigliosa valle coltivata principalmente a fichi d’india, mandorleti e uliveti.
Il terreno è di tipo misto, leggermente argilloso e drenato, esposto interamente a sud. L’impianto è di circa 3000 esemplari per ettaro e la produzione di uva è di 40-50 q per ettaro. E’ diviso in due parti, una di appena quattro anni e l’altra meno giovane, entrambe fiancheggiate da filari di ulivi. La vendemmia avviene all’inizio di settembre, con immediata diraspatura e fermentazione del tutto per 48-72 ore, segue la torchiatura. Lasciamo il mosto a fermentare per 4 mesi, travaso in botti di rovere e imbottigliamento dopo 8 mesi. Le bottiglie vengono messe in commercio dopo 18 mesi. La fermentazione è spontanea e non utilizziamo alcun tipo di lievito.
Il vino è a base di Nero d’Avola, con aggiunta di circa il 10% di Inzolia (bianca) e di un 5% di altre uve locali, nere, da tavola, come facevano i vini siciliani i nostri vecchi per rendere il Nero d’Avola più “bevibile” e non "leghi" al palato!